Calabria: avviata nella commissione “salute” la discussione sul riparto del Fondo sanitario per il 2017

Avviata nella Commissione “Salute” della Conferenza Stato-Regioni la discussione sul riparto del Fondo sanitario per il 2017

medico-01E’ stata avviata questa mattina, in Commissione “Salute”  della Conferenza Stato-Regioni, l’attività per l’anno 2017.  Ne dà notizia – informa l’Ufficio stampa della Giunta regionale – Franco Pacenza, Delegato del Presidente Oliverio per i problemi della Sanità. Pacenza sottolinea l’importanza della riunione di oggi in  quanto,  oltre ad affrontare gli altri punti all’ordine del giorno di grande attualità come i Piani vaccinali 2017-2019 ed il monitoraggio sul Piano dei trapianti sui quali, in precedenza, la Conferenza aveva impegnato la stessa Commissione Salute,  è servita per avviare la discussione sui criteri di riparto del Fondo sanitario 2017 e  ad aggiornare ed implementare i criteri su cui avviene il riparto dello stesso Fondo. Infatti, è  da circa venti anni che il Fondo sanitario nazionale trova il criterio della quota pesata (l’età delle popolazioni) come criterio determinate. La Conferenza dei Presidenti aveva condiviso di affiancare al  criterio della quota pesata anche il criterio della deprivazione, sia pure con differente parametrazione. Oggi, la Commissione Salute ha ripreso i lavori da questa impostazione, considerato che la legge di bilancio 2017 impegna il Ministero della Salute ad avanzare, alla Conferenza Stato-Regioni, una proposta per fare in modo che entro il prossimo mese di febbraio si possa procedere alla definizione del riparto del Fondo sanitario nazionale. La Commissione Salute si è data anche l’obiettivo di raccogliere, in questi giorni, elementi di supporto scientifico ad una tale impostazione, avendo consapevolezza della delicatezza e della complessità che questa discussione rappresenta. La Calabria è fortemente determinata, assieme ad altre Regioni, soprattutto del centro-sud, a lavorare per un maggiore equilibrio nel riparto del fondo sanitario. C’è, comunque, la necessità di una condivisione politica, sia da parte del Governo che da parte dell’insieme delle Regioni. o.m.