Calabria: ancora in discussione la legge regionale in materia di Mercato del Lavoro

Ancora in discussione la legge regionale in materia di Mercato del Lavoro in Calabria

lavoroNel corso del sit in di protesta organizzato dalle segreterie regionali e provinciali FP Cgil, Cisl FP e Uil FPL per mantenere alta l’attenzione sull’approvazione da parte della Regione sulla nuova normativa in tema di mercato del lavoro, prima della riunione della Terza Commissione  Consiliare convocata a discutere della proposta di legge n.175/10, una delegazione delle organizzazioni sindacali e dei dipendenti dei Centro per l’Impiego è stata ricevuta dal Presidente dell’organismo Mirabello, dall’assessore al Lavoro Roccisano, dal direttore generale del dipartimento competente Varone e dal dirigente del settore Cosentino. Gli interlocutori regionali, che hanno sottolineato come il principale interesse dell’amministrazione sia migliorare il livello e la qualità dei servizi erogati, hanno assicurato, venendo incontro alle istanze dei lavoratori, che i Centri per l’Impiego non finiranno sotto l’egida di Azienda Calabria Lavoro, a garanzia della continuità del rapporto precipuamente di tipo pubblico dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato attualmente in servizio. Per quanto riguarda il recepimento dell’emendamento presentato dalla triplice sindacale, che consentirebbe la stabilizzazione del personale a tempo determinato e l’aumento dell’orario lavorativo di tutto il personale part-time, la Regione ha espresso la propria attenzione e sensibilità verso la questione, senza però pronunciarsi in merito.

A tale riguardo, i sindacati ribadiscono l’importanza dell’approvazione dell’emendamento in questione che, con un esborso di spesa limitato rispetto alle capacità del bilancio regionale, sarebbe l’autentica dimostrazione dell’attenzione della politica regionale e del governatore Oliverio verso la vita professionale dei precari e verso il reale rafforzamento dei servizi offerti nell’ambito delle politiche attive del lavoro.