Calabria: Acli Terra chiede alla Regione urgente convocazione del partenariato

Osservatorio regionale sull’Agricoltura Sociale. Dopo l’istituzione Acli Terra Calabria chiede alla Regione urgente convocazione del partenariato

foto 1 campisi“Avviare progetti a favore delle famiglie e dell’inserimento socio-lavorativo dei disabili. L’approvazione, da parte della Giunta regionale, dell’Osservatorio  sull’agricoltura sociale, trova in Acli Terra Calabria un positivo e atteso accoglimento perché finalmente si creano le basi ed il primo strumento legislativo per poter dare una urgente risposta alla domanda di sostegno sociale e di inserimento lavorativo di soggetti appartenenti alle fasce deboli, in particolare a quanti soffrono le problematiche legate alla disabilità. Potrà nascere anche nella nostra regione un luogo istituzionale autorevole di confronto tra quanti saranno chiamati a farne parte ed a proporre linee di intervento attuative finalizzate a far uscire i più deboli dalle condizioni di isolamento che allo stato si trovano, di fatto, relegati. E’ da tempo che la crescita economica è stagnante , la disoccupazione è drammaticamente in aumento, la povertà assoluta delle famiglie è ormai a livelli insopportabili. In questo contesto sono le persone diversamente abili e le loro famiglie a dover sopportare condizioni di grande difficoltà. Acli Terra Calabria ritiene che l’importanza dell’Osservatorio sta nella valutazione che nell’ambito dell’ Agricoltura sociale rientrano importantissime attività: l’inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e lavoratori svantaggiati, persone svantaggiate e minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione sociale; prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali attraverso l’uso di risorse materiali e immateriali dell’agricoltura; prestazioni e servizi terapeutici anche attraverso l’ausilio di animali e la coltivazione delle piante; iniziative di educazione ambientale e alimentare, salvaguardia della biodiversità animale, anche attraverso l’organizzazione di fattorie sociali e didattiche. L’ Osservatorio regionale ha il compito di accelerare l’intrapresa di iniziative specifiche per riportare al centro delle politiche sociali le persone bisognose di immediato sostegno economico e di accompagnamento-inserimento socio-lavorativo. L’Osservatorio dovrà sollecitare e aprire Spazi di opportunità, l’avvio delle procedure attuative con il POR 2014/2020 e i bandi afferenti la Misura 6.4.1 << sostegno alla diversificazione e multifunzionalità delle aziende agricole >>. L’intervento sostiene le attività legate all’agricoltura sociale, con l’obiettivo di sviluppare nuovi prodotti e nuove funzioni d’uso, la trasformazione e la vendita di prodotti. In particolare vengono sostenute attività connesse all’azienda agricola: fattorie sociali (agricoltura sociale), fattorie didattiche ( servizi educativi ), piccoli impianti di trasformazione e vendita di prodotti aziendali. Tutto questo, ovviamente rientra nelle politiche per le famiglie, che vanno sostenute attraverso molteplici interventi che siano misurabili in termini di efficacia e risultati. La recente presa di posizione della Conferenza Episcopale sul futuro del lavoro e dei giovani va in direzione della domanda di 

un cambio di passo. Con l’Agricoltura Sociale si può dare un primo segnale di impegno per generare economia, inclusione sociale e lavoro. E’ importante evidenziare che la Regione, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale, può, da subito, promuovere specifici interventi per la multifunzionalità delle imprese agricole, in particolare la progettazione integrata territoriale e lo sviluppo dell’agricoltura sociale. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale  in Calabria nasce con un robusto partenariato: i Dipartimenti Agricoltura, Sviluppo Economico e Lavoro, Turismo e beni culturali; Soggetti Pubblici come Anci, Upi, Ufficio Scolastico Regionale, il PRAR (Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria), i Centri di Giustizia Minorile, l’Ufficio UEPE; Arsac, Organizzazioni Professionali Agricole, AIAB, Forum Terzo Settore, Legacoop, AssoGal, Forum regionale agricoltura sociale, Confcooperative, CSV, Rete delle Fattorie Sociali. L’impegno di Acli Terra Calabria, sarà fondato nella tutela della famiglia che affronta le quotidiane difficoltà nell’accompagnamento del disabile, attraverso il lavoro e lo sviluppo integrale. Questione sociale e questione familiare dovranno far parte della tematica centrale per una buona attuazione di quanto prevede l’Osservatorio” conclude  Pino Campisi, Presidente Acli Terra Calabria.