Bruciata viva a Messina, il giudice non ha dubbi: l’ex di Ylenia resta in carcere dopo l’interrogatorio [DETTAGLI]

Ragazza bruciata viva a Messina: resta in carcere l’ex fidanzato. Il Giudice per le Indagini Preliminari, pur non convalidando il fermo di P.G. per mancanza del pericolo di fuga, ha però ritenuto certa l’identificazione dell’indagato quale autore del reato

messina-ragazza-bruciata-ritrattaRimane in carcere Mantineo Alessio, accusato di tentato omicidio premeditato ai danni della ex fidanzata Ylenia Grazia Bonavera. Il Giudice per le Indagini Preliminari, pur non convalidando il fermo di P.G. per mancanza del pericolo di fuga, ha però ritenuto certa l’identificazione dell’indagato quale autore del reato, confermando la qualificazione giuridica del fatto quale tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà e affermando la sussistenza del gravissimo pericolo di reiterazione di analoghe condotte criminose. Numerosi gli elementi di prova raccolti grazie all’attenta e rapidissima attività investigativa della Squadra Mobile della Questura di Messina, Sezione Reati contro la Persona diretta dalla Dr.ssa Rosaria Di Blasi e coordinata dalla Procura della Repubblica, che hanno consentito di evidenziare un quadro chiaro ed una ricostruzione attendibile dei fatti: la registrazione della telefonata al 118; l’escussione dei numerosi testimoni e le risultanze del sopralluogo nell’appartamento della vittima; l’acquisizione delle immagini provenienti dalle telecamere site nei pressi del distributore di benzina ove l’indagato si procurava il liquido infiammabile, ed infine la inverosimiglianza delle ricostruzioni difensive, tutto ha portato all’emissione da parte del Giudice di una ordinanza custodiale in carcere, motivata dalla estrema gravità del fatto e dall’altissimo pericolo di reiterazione da parte del Mantineo di simili delitti. La mancata collaborazione della persona offesa, sia essa determinata dal persistente legame sentimentale con l’indagato o dovuta al timore ed alla debolezza psicologica legata allo stato di shock, lungi dal procurare dubbi nel decidente, ha semmai dimostrato la situazione particolarmente allarmante in cui ancora versa la vittima ed il grave quadro cautelare a carico dell’indagato. Le indagini proseguono a completamento degli elementi già acquisiti.

In merito alle indagini che hanno portato all’odierna convalida del fermo di P.G. nei confronti di Mantineo Alessio, Il Questore di Messina Giuseppe Cucchiara intende rilasciare la seguente dichiarazione: “mi fa piacere sottolineare e mi congratulo con i poliziotti della Squadra Mobile di Messina per avere ricostruito in tempi rapidissimi e con un attento lavoro di squadra un quadro attendibile dei fatti. Gli investigatori hanno chiuso il cerchio e fatto luce sulla vicenda, nonostante le difficoltà connesse alle resistenze dei protagonisti, ed in particolar modo alla mancanza di collaborazione da parte della giovane Ylenia, vittima di uno stato di fragilità emotiva che la vede tuttora fortemente legata al suo aggressore.”