Aeroporto dello Stretto: “il Tito Minniti non può e non deve essere chiuso”

aeroporto dello stretto reggio calabria tito minniti“L’aeroporto costituisce un elemento di fondamentale  importanza  in  quanto  nodo  di scambio  tra modalità terrestri e  sistema  aereo, nonché centro del sistema di controllo del  traffico. Una grande infrastruttura di trasporto quale un aeroporto, può contribuire sia allo sviluppo locale del territorio in  cui è inserito, sia all’integrazione  dell’economia regionale  con il resto del sistema  economico nazionale  ed internazionale,  stante l’estensione dei confini nazionali e delle aree con le quali è necessario mantenere contatti stabili in virtù del processo di  globalizzazione in  atto. Partendo dal presupposto  che la domanda di  trasporto è una  domanda  “derivata”  ‐  ossia che  passeggeri e merci chiedono di spostarsi, i primi per poter svolgere  un’attività in  un luogo  diverso da quello in cui si trovano(cure mediche, studio, vacanze,  ecc.), mentre  le seconde per esigenze della catena logistica    ‐  l’esistenza di infrastrutture  di trasporto importanti,  facilitano  la crescita economica  del territorio, determinando un circolo virtuoso che crea  occupazione  e ricchezza,  ma soprattutto  gli aeroporti  sono indispensabili per la continuità territoriale. La scelta di mantenerlo  in vita, tuttavia,  non deve  essere solo  economica  e nemmeno di  carattere politico. Alla prospettata interruzione delle attività dell’aeroporto di Reggio Calabria e dei corrispondenti servizi pubblici sono correlate rilevanti criticità di ordine pubblico e sociale, avuto riguardo anche al diritto alla mobilità dei cittadini della regione, già notevolmente inciso dall’interruzione delle attività dell’aeroporto di Crotone Si pensi, ad esempio, al gravissimo impatto negativo che avrebbe la chiusura del nostro scalo sui tanti cittadini  disabili o affetti da patologie per le quali sono costretti a continui spostamenti. Lo stesso Presidente del gruppo consiliare di Forza Italia , On. Le Alessandro Nicoló, durante  la conferenza stampa tenuta a Palazzo Campanella del 17 gennaio u.s., ha avuto mdoo di  affermare come dii fronte a certi argomenti non debba esserci  colore politico:”  Obiettivo comune é tutelare la nostra infrastruttura garantendo con tutte le operazioni necessarie concrete possibilità di sviluppo. Non  ci appartiene la politica dello scaricabarile e, pur ammettendo che  ci sono cause e concause differenziate che hanno portato a questa crisi che ha investito tutto il territorio calabrese, urge un’immediata strategia  industriale.  Chiudere l’aeroporto Tito Minniti, così  come “tagliare” risorse pubbliche ai traporti  marittimi e ferroviari, alle università, alle  scuole, ai  comuni,  agli ospedali,  equivale  a condannare ad una lenta agonia il Sud. L’odierno decreto con cui il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Infrastrutture” Domenico Pallaria, ha stanziato una somma in favore della “Curatela del fallimento SO.G.A.S.”, affinché i curatori mantengano in vita le attività in attesa che l’Enac scelga il nuovo gestore, costituisce soltanto  l’ennesima soluzione tampone che non diminuisce né risolve  la gravità della situazione dello scalo reggino. Oliverio e la Giunta devono riconsiderare la situazione con una visione regionale nonché affrontare la crisi dell’aeroporto di Reggio Calabria in maniera concreta e, soprattutto, definitiva“. E’ quanto scrivono in una nota Ombretta Florio, Vice presidente Commissione Pari opportunità Comune di Reggio Calabria, Rita Leuzzi ed Elena Panucci,  Consigliere Commissione Pari opportunità Comune di Reggio Calabria, Angelica Serra, Luca Callea e Giuseppe Latella, Consiglieri Commissione Politiche Giovanili Comune di Reggio Calabria.