A Reggio Calabria la conferenza dal titolo “messa in scena di animali in commedia”

foto-manifesto-museo-archelogico-di-rcMercoledì 4 gennaio 2017, alle ore 17.30, presso la Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, promossa dallo stesso Museo, dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e dal Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina si svolgerà la conferenza Messa in scena di animali in commedia: antropomorfizzazione, surrealismo, favola e utopia nella pittura vascolare e a teatro, sullo sfondo della “teoria del progresso”. Dopo gli interventi del Direttore del Museo dott. Carmelo Malacrino e del presidente del Cis dott.ssa Loreley Rosita Borruto, relazionerà la prof. Paola Radici Colace, Professore Ordinario di Filologia Classica-Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne- Università di Messina, Presidente Onorario del CIS. Motivo di interesse è il processo di antropomorfizzazione cui gli animali sono sottoposti nel teatro di Aristofane: queste creature costituiscono già dei piccoli nuclei che annullano le differenze tra uomini e animali. A tal proposito, Rothwell nota che si tratta generalmente di animali portati a vivere in gruppi, formiche, vespe, uccelli, in contrasto con animali privi di una loro “società” come leoni, pantere, leopardi. È questo un tratto distintivo della commedia del V secolo: gli animali sono espressione del passaggio dal nomadismo alle prime forme di organizzazione sociale e contribuiscono al processo di civilizzazione che si pone alle origini della polis.