Villa San Giovanni, il PCI sulle dimissioni dell’amministrazione

comune-villa-san-giovanni“Alcune settimane orsono avevamo espresso la nostra valutazione su quanto stava accedendo a Villa San Giovanni ed avevamo concluso dicendo che non vi erano più le condizioni per protrarre ciò che non c’era più. La locuzione “non c’è più” aveva un soggetto: la maggioranza che aveva fino a quel momento governato l’Amministrazione di Villa San Giovanni. Invece, la maggioranza – o meglio ciò che era rimasto – ha tentato imperterrita di proseguire un’esperienza politico-amministrativa che in realtà si era ormai arenata. Ebbene, dopo ripetuti tentativi, tutti frutto di espedienti, equilibrismi di poco nobile motivazione, oggi anche gli ultimi residui di quell’Amministrazione hanno rassegnato le dimissioni. Per convincerli c’è stato bisogno delle dimissioni presentate dai Consiglieri di minoranza, il coinvolgimento della Prefettura ed una serie di reiterati inviti avanzati in Consiglio Comunale e degli inviti espliciti pubblicati sui mass media a partire dalla nota stampa sopra richiamata. Adesso, è ora di fare una riflessione seria; capire come una città importante come Villa san Giovanni possa aver potuto subire un simile degrado politico-amministrativo; come sia potuto accadere che un’Amministrazione da mesi slegata con i cittadini si sia “arroccata dentro la torre” (e cioè il Civico Consesso) rifiutandosi di prendere atto del fallimento politico-amministrativo ed abbia tentato di occupare le Istituzioni fuori da ogni logica. Ma, dalla riflessione deve anche nascere una nuova prospettiva che sappia guidare un processo di rinnovamento istituzionale capace di guidare con migliori capacità, come più adeguato radicamento la via per il rilancio di Villa San Giovanni. Prospettiva, progetto, programma. Questi sono i temi che ci proponiamo di perseguire da subito, come Partito per dare un contributo fattivo e concreto ai cittadini di Villa San Giovanni“. E’ quanto scrivono in una nota Silvia Lottero (Consigliere Comunale e componente la Segreteria Provinciale) e Lorenzo Fascì (Segretario Provinciale)