Roghudi aderisce al programma Unicef “Città amiche dei bambini”

logo-unicef-cianIl Comune di Roghudi  (RC) guidato dal Sindaco Pierpaolo Zavettieri,  ha aderito al programma internazionale portato avanti dall’UNICEF  Child-friendly Cities. Con la mozione approvata all’unanimità durante il civico consesso di ieri (30 Novembre), il Comune darà il via ad un processo di azioni che mirano a migliorare la qualità della vita dei  bambini. Una città che decide di aderire a tale programma, s’impegna a porre  maggiore attenzione alle  esigenze dell’infanzia  in tutti gli aspetti della gestione amministrativa, dell’ambiente e dei servizi al fine di Costruire una città amica dei più piccoli, attraverso i nove passi definiti dall’UNICEF nel suo programma, volti a realizzare concretamente la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Un  altro risultato importante è stato raggiunto dal Comitato provinciale dell’UNICEF reggino, che continua con costanza la sua azione sul territorio, attraverso  iniziative di sensibilizzazione e di supporto alle Amministrazioni. “L’Unicef è un’Associazione che ha raggiunto risultati notevoli sia per quanto riguarda la tutela dei minori sia per il sostegno alle popolazioni che vivono condizioni di vita svantaggiate portando un aiuto concreto anche attraverso l’educazione – afferma il Primo Cittadino nonché Consigliere metropolitano,  Pierpaolo Zavettieri. Come Istituzione –  prosegue - vogliamo impegnarci in questo percorso, conoscendo l’operato dell’ UNICEF in campo internazionale ma sopratutto perché l’Amministrazione si fida degli operatori locali. Rispettando i principi enunciati nel protocollo UNICEF, ne vorrei sposare le linee guida con azioni concrete, attraverso le quali, mi piacerebbe mirare alla salvaguardia di uno spazio sociale per i bambini . Inoltre, vorrei ricordare che attualmente Roghudi, su circa 1200 abitanti, è la città calabrese con la più alta percentuale di cittadini stranieri, di diverse etnie, residenti  - come risulta dai dati della Regione Calabria – e credo che l’UNICEF  – conclude - possa aiutarci anche sotto questo aspetto essendo l’unica ONG presente sul territorio e soprattutto  impegnata anche internazionalmente”. Proprio di recente, l’UNICEF provinciale di Reggio Calabria, ha concretizzato il suo lavoro d’integrazione con  i bambini stranieri residenti a Bova Marina, con una bellissima iniziativa che si è svolta il 25 Novembre nella cittadina, dove i veri protagonisti sono stati gli studenti dell’Istituto comprensivo Bova Marina – Condofuri  che hanno partecipato alla cerimonia di consegna degli attestati di “Cittadinanza onoraria” ai bambini stranieri nati in Italia (Ius Soli). L’UNICEF infatti, si sta prodigando attraverso una proposta di legge da sottoporre al Parlamento, per riconoscere la cittadinanza italiana ai minori nati in Italia da genitori immigrati, a condizione che questi ultimi abbiano entrambi risieduto legalmente nel territorio italiano per almeno cinque anni, anche se successivi alla nascita. L’iniziativa è nata dalla necessità di affermare l’uguaglianza dei diritti e per eliminare ogni forma di discriminazione verso tutti i bambini e gli adolescenti di origine straniera che vivono, studiano e crescono in Italia.