Regione Calabria: inserito nel suo bilancio un milione e mezzo di euro per finanziarne una nuova legge per la Polizia Locale

La Regione Calabria ha inserito nel suo bilancio un milione e mezzo di euro per finanziare una nuova legge per la Polizia Locale

polizia municipaleUn traguardo storico per la Polizia Locale calabrese: dopo quasi trent’anni la Regione Calabria ha inserito nel suo bilancio di previsione (2017/2018/2019) un milione e mezzo di euro per finanziarne una nuova legge. A distanza di poche settimane dall’incontro di coordinamento con gli attori principali della Polizia Locale, e al relativo tavolo tecnico, abbiamo mantenuto gli impegni presi”. E’ quanto dichiara il segretario-questore dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale Giuseppe Neri che aggiunge: “Insieme all’assessore Viscomi, si è intrapreso un percorso virtuoso e credibile, proprio perché – come più volte sottolineato – ‘siamo fermamente convinti che un corpo così importante debba essere valorizzato’. L’identità, l’immagine e la responsabilità di una divisa così prestigiosa vanno assolutamente rilanciati. Ed è per questo che nel bilancio trova spazio una cifra così consistente. Riordinare l’ordinamento della Polizia Locale è frutto di una necessità di miglioramento di un impianto legislativo troppo datato”.

Aggiunge Neri: “Abbiamo concretamente dato ascolto alla voce e alle istanze di un settore indispensabile per il controllo dei territori e per la tutela delle comunità locali. Un corpo fondamentale in questo contesto storico in termini di prevenzione e sicurezza, così come ha sottolineato il Ministro degli Interni Minniti, il quale, sviluppando una nuova strategia di sicurezza nazionale, ha fatto diretto riferimento ad un iniziativa di ‘prevenzione collaborativa di antiterrorismo’ immaginando un coinvolgimento pieno dei corpi di polizia municipale delle città, ovviamente affiancati da questori e prefetti,  attuando dunque una decentralizzazione degli strumenti di difesa nazionale. Dopo un lavoro di perfezionamento con i comandanti, tecnici ed esperti di settore, nel quale è emerso un percorso ampiamente condiviso, nelle prossime settimane – annuncia il segretario-questore- presenterò in Consiglio una nuova legge regionale che terrà conto delle prerogative di un comparto in continua evoluzione, sia dal punto di vista normativo, sia dal punto di vista strutturale. L’intento – conclude Giuseppe Neri è quello di creare un sistema incardinato sugli enti locali, ma omogeneo su tutto il territorio regionale, puntando sulla istituzione di una vera e propria accademia di formazione e aggiornamento professionale”.