Reggio Calabria, Ripepi: “Angela Marcianò esca subito dalla Giunta e guidi la futura amministrazione”

ripepi“La crisi aperta da Falcomatà, ormai da oltre un mese, indica con estrema chiarezza l’abisso in cui va precipitando la nostra Città. La sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo di Sindaco si è manifestata in questi due anni di non governo della città considerando che la sua unica azione è stata esclusivamente orientata alla ricerca di un posto al sole in parlamento, probabilmente per risolvere i suoi problemi di ordine quotidiano. Senza stare qui a ribadire tutte le malefatte di questa amministrazione (ormai sotto gli occhi di tutti) l’apertura e la chiusura, a mó di pacco natalizio, di questa crisi dimostra anche i suoi limiti politici. Dopo la sonora bastonata del referendum, con conseguente figuraccia nazionale nei confronti di Renzi a cui aveva promesso una vittoria, invece di uscire dalla logica soffocante dei partiti si è imbarcato in quella del PD per cercare di recuparare il solito posto per Roma”, è quanto scrive in una nota Massimo Ripepi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia. “La città – prosegue– è lasciata in mano a fameliche consorterie, a bande ed a “famiglie” dove tutto si dice a posto purché i vicesindaci siano i soliti compagni di merenda. Anzi, non avendo neanche appreso la lezione del 70 a 30, l’ha utilizzata a sfavore della città: alla fine si è ciò che si fa! Non resta altra soluzione che affidarsi all’unica persona distintasi per etica e senso di responsabilità nel posto che occupava: Angela Marcianò. Mal digerita sin da subito, perché forse avrebbe osteggiato il manovratore e il manovrato e vista come un corpo estraneo dalla Giunta che avrebbe dovuto rappresentare la “Svolta”. La rotazione degli Assessori – aggiunge– sembra essere l’ultima trovata di Falcomatà per togliere la Marcianò da un settore chiave e molto appetibile. Speriamo che l’Assessore faccia la scelta giusta per la città e sbatta la porta in faccia agli opportunisti dell’apericena divenendo punto di riferimento dei reggini coraggiosi, capaci e onesti. Desideriamo che stia con quelli che amano Reggio al di là di tutto e che sono pronti a combattere per difendere la Città dalle continue ruberie. Speriamo che tracci un nuovo e virtuoso percorso al di là dei partiti e delle coalizioni per dare speranza e futuro a Reggio.  Le donne e gli uomini di buona volontà di Reggio devono cooperare alla crescita sociale, civica ed alla tutela degli interessi supremi e collettivi della Città al di sopra ed al di fuori dei diktat di segreterie e sottosegreterie di partito che pateticamente si richiamano ad uno dei periodi più bui della storia di Reggio Calabria. Se così non sarà il funerale alla Città è già stato celebrato; e nessuno se ne è accorto”, conclude.