Reggio Calabria, Progetto “Amico Aspromonte” conquista il pubblico della Sala Calipari

avisProgetto “ Amico Aspromonte” conquista il pubblico della Sala Calipari – Palazzo della Regione- con il Convegno “ La battaglia di Gambarie del 1943”, primo appuntamento delle giornate della Fratellanza 17/18 dicembre 2016. Nella mattinata di sabato 17 dicembre tale evento, fortemente voluto e sostenuto dal Dirigente del MIUR Ambito territoriale RC, Dott. Mirella Nappa ,ha coinvolto ben 11 Scuole di Reggio Calabria e Provincia in un’importante tappa di celebrazione di valori, cultura e tradizioni della montagna calabrese. L’incontro ha visto quale sagace e brillante conduttrice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo S.Eufemia-Sinopoli-Melicuccà avv. Maria Daniela Musarella, che ha saputo introdurre abilmente e con chiarezza storica l’iniziativa, presentando i promotori del progetto, il Presidente AVIS Provinciale RC dott. Antonino Posterino, il Sindaco di S. Stefano d’Aspromonte, dott. Francesco Malara, il dott. Giuseppe Scuncia in rappresentanza del MIUR ambito territoriale RC, la dott.ssa Sabrina Santagati per il Parco Nazionale d’Aspromonte, il prof. Diego Geria responsabile Scuola Avis Provinciale RC. I sostenitori dell’iniziativa hanno tutti salutato il pubblico dei giovani presenti mettendo in chiara luce le caratteristiche di una terra che, spesso negativizzata da luoghi comuni e facili etichette, non ha ancora ricevuto i giusti riconoscimenti per la sua considerevole e poliedrica bellezza. Un percorso, quello di “Amico Aspromonte”, che, nel voler restituire una dignità civile e sociale a questo territorio, riscopre i valori fondamentali dell’uomo, quali, come sottolineato dal dott. Posterino, la solidarietà, la condivisione e la cultura del dono. Il nostro Aspromonte, secondo le parole del Sindaco di Santo Stefano, potrebbe, per la sua posizione geografica, e non solo, rappresentare il polmone del Mediterraneo, nel segno di una rivalutazione delle nostre culture, attuata attraverso una propositiva attività progettuale. Il fulcro dell’incontro ha preso vita con la dettagliata e professionale relazione dell’avvocato Diego Geria, ideatore del progetto in questione. Lo storico reggino, dopo pazienti e approfonditi studi, ha voluto regalare alla sua Calabria, con accattivante narrato, una perla di storia ancora non messa in luce nel racconto esplicativo degli eventi della seconda guerra mondiale. Le parole colte e rivelatrici dell’avv. Geria hanno costituito il très d’union tra un’esigenza storica di riscatto e riscoperta e un pubblico di giovani desideroso di conoscenza e di sapere, foriere di speranza e verità. Il sacrificio di giovani vite umane trova così finalmente riconoscimento nella narrazione esaustiva di una battaglia le cui tracce ancor oggi sono ancora ben visibili nei luoghi aspromontani di svolgimento dei fatti accaduti. La cornice dell’evento è stata confezionata con perizia e originalità dall’impegno di alcune Scuole partecipanti. L’Istituto Preti – Frangipane, diretto dal Dirigente Scolastico Avv. Albino Barresi personalmente intervenuto all’incontro, ha donato i propri manufatti , delle splendide targhe create dagli alunni artisticamente guidati dagli insegnanti Ines Cutellè, Crepanzano Vincenzo e Cafarelli Marisa, all’Avis che, a sua volta, le ha omaggiate ad alcune personalità intervenute.Impeccabile e professionale è risultato il servizio HOSTESS E STEWARD realizzato dall’Istituto R. Piria di Reggio Calabria, diretto dal Dirigente Scolastico Ing. Ugo Neri, che ha visto all’opera alcuni alunni dei corsi turistici sotto le guide esperte delle prof.sse Morace Mariangela e Interdonato Gabriella. Coinvolgente e ricco di espressività lo spettacolo musico- teatrale offerto dall’Istituto delle Scienze Umane “T. Gulli”, che, sotto la professionale guida del Dirigente Scolastico prof. Alessandro De Santi sempre coinvolto in prima persona nel Progetto aspromontano, ha interpretato il tema del convegno con grande bravura e sensibilità. Gli alunni, preparati dalla professoressa Eleonora Pitasi, si sono esibiti con disinvoltura, regalando al pubblico presente i colori e le note di un magnifico spettacolo in costume, ambientato nei luoghi e nelle circostanze trattate dall’evento. Le giornate della Fratellanza sono proseguite nel pomeriggio di sabato e nella giornata di domenica presso la località di Gambarie d’Aspromonte, dove gruppi di ragazzi delle varie scuole, accompagnati dai loro docenti e da alcuni dirigenti, sono stati ospitati negli alberghi della zona per svolgere le attività progettuali programmate. I promotori del progetto, con la collaborazione della Croce Rossa Vallata del Gallico e delle guide del Parco, hanno potuto così guidare i ragazzi per itinerari storici – ambientali di alto valore qualitativo. Nell’ambito di tali iniziative si sono distinti i lavori e le prove ginnico/ musicali di alcuni Istituti.
L’Istituto Comprensivo” Carducci – V. da Feltre”, diretto dalla Preside, prof.ssa Rina, Pasqualina Manganaro, ha preparato per l’inaugurazione del monumento ai caduti sia un’esibizione sportiva che musicale. Gli alunni e la loro insegnante, prof.ssa Romeo Katia, hanno evidenziato impegno e disponibilità verso” Amico Aspromonte “, fornendo delle interessanti prove di abilità. Nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro, molto belli e suggestivi sono risultati i due video prodotti dall’Istituto Superiore” Fermi” di Bagnara – Sant’Eufemia, accompagnato dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Graziella Ramondino, con la preziosa collaborazione dei docenti prof.ri Francesco Idotta, Carmela Cutrì, e Gabriella Panuccio. L’inaugurazione del monumento ai caduti della battaglia di Gambarie, donato dall’Avis al Comune di S. Stefano come simbolo di ricordo e rispetto della vita umana, ha concluso il percorso delle giornate della Fratellanza. Nella gelida penombra dei pini di un pomeriggio soleggiato , dopo l’alza bandiera effettuato, grazie ad una splendida struttura realizzata dagli Scouts di Santa Caterina sotto l’impareggiabile guida del prof. Giuseppe Corsaro, dal picchetto d’onore dei carabinieri della Stazione di Santo Stefano d’Aspromonte e la benedizione della pietra monumentale a cura di Don Ernesto Malvi, Assistente Scouts RC, il Presidente dell’Avis Provinciale Posterino ha tagliato simbolicamente il nastro, regalando memoria ai giovani italiani, inglesi, canadesi, americani, tedeschi caduti in quel lontano settembre del 1943. Profonde e simboliche le parole espresse durante la cerimonia che ha visto numerosi adulti e ragazzi partecipare sentitamente all’evento. Partecipazione arricchita dalle ricche missive di saluto e ringraziamento inviate per l’occasione dalle Ambasciate straniere. E, come ha concluso il suo ideatore prof. Diego Geria, “Amico Aspromonte” non finisce con le Giornate della Fratellanza; il Progetto continua invitando i suoi partecipanti a nuovi ,interessanti appuntamenti.