Reggio Calabria, boom di violenza. Agguato a Pellaro, Franco Gaetano Caminiti a StrettoWeb: “sto vivendo un inferno” [FOTO]

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Agguato a Reggio Calabria, preso di mira un commerciante di Pellaro: la macchina è crivellata di colpi di arma da fuoco

caminiti-4E’ sotto shock, impaurito, quasi rassegnato, Franco Gaetano Caminiti, responsabile di un Punto Enel e di un’agenzia postale, ieri sera è sfuggito ad un vero e proprio agguato a Reggio Calabria nel territorio di Pellaro. Ai microfoni di StrettoWeb, intervistato da Simone Pizzi, esprime grande amarezza: “paradossalmente ho avuto problemi nella mia vita sia con lo Stato e sia con la ‘ndrangheta. Il primo non mi ha mai tutelato, la malavita mi sta distruggendo. Ho fatto ben 63 denunce, ho fatto arrestare e condannare decine di malavitosi ma le istituzioni si sono dimenticati di me“.  L’uomo prosegue rivelando particolari tragici: “ho trascorso un dicembre tremendo: il 6 del mese ho ricevuto una lettera da Malta con minacce di morte, il 15 mi sono ritrovate delle croci e delle cartucce nei pressi della mia auto, ieri sera il terribile tentato omicidio. Mentre stavo parcheggiando la mia vettura davanti casa, ho sentito degli spari, ho subito capito quello che stava succedendo e mi sono nascosto sotto la macchina. Mi sono salvato la vita per un pelo. Gli attentatori-aggiunge– due o più: ad un certo punto ho sentito dire “via”, “via”, “via”, in quanto sopraggiungeva un’altra auto e si saranno spaventati. Le immagini della videosorveglianza sono al vaglio della Questura di Reggio. Temo per la mia incolumità: sono solo, senza soldi e senza tutele“, conclude disperato Caminiti. Dalle immagini a corredo dell’articolo, sembra chiaro che l’obiettivo dei malavitosi fosse l’uccisione dell’uomo: l’auto è stata crivellata di colpi di arma da fuoco.