Reggio Calabria, arrestato il latitante Penna: il plauso alle forze dell’ordine di Lia Staropoli

staropoliIl nostro Plauso ai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio di Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria che, hanno individuato e arrestato Carmine Penna, 37 anni, di Sinopoli, ricercato dal settembre 2016, da quando era sfuggito all’arresto nell’ambito dell’operazione denominata “Grifone””, dichiara in una nota Lia Staropoli – Presidente dell’Associazione “ConDivisa” e rappresentante del Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti” .  “La nostra riconoscenza al Comandante Legione Generale Andrea Rispoli e ai suoi Carabinieri che continuano a realizzare importanti risultati contro la ‘ndrangheta in Calabria. Al momento della cattura di Penna, aggiunge la Staropoli, era presente il nipote appena sedicenne A.R., il minore ha persino tentato di nascondere la presenza del latitante ai militari. Non è una notizia che ci stupisce, prosegue la dr.ssa Staropoli, in quanto, i minori vengono indottrinati e strumentalizzati fin da piccolissimi ad essere funzionali alla ‘ndrina di appartenenza, il destino di questi bambini è segnato fin dalla nascita, un anno fa ho promosso alla Camera con il presidente del Movimento Antimafia “Ammazzateci Tutti” Aldo Pecora, una proposta di legge: Modifiche al codice civile e al codice di procedura penale, concernenti la sospensione e la decadenza della responsabilità genitoriale nei riguardi di soggetti appartenenti ad associazioni per delinquere, che ho redatto insieme al Procuratore Giuseppe Lombardo, di iniziativa della Deputata Rosanna Scopelliti , prima firmataria. La proposta di legge si pone l’obiettivo di sottrarre i minori a contesti familiari devianti. Ma da un anno è ferma in Parlamento, confidiamo in una accelerazione dell’iter dopo questo ennesimo episodio”.