Messina, scandalo “Gettonopoli”: archiviata l’inchiesta per 3 consiglieri

Messina, inchiesta Gettonopoli: archiviata definitivamente la posizione dei consiglieri Daniela Faranda, Maria Perrone e Carlo Cantali

palazzo zancaIl Gip di Messina nell’ambito dell’inchiesta sul consiglio comunale definita Gettonopoli ha archiviato definitivamente la posizione dei consiglieri Daniela Faranda, Maria Perrone e Carlo Cantali. Fuoti dall’inchiesta anche il presidente del consiglio Emilia Barrile che non percepisce gettoni di presenza, ma un’indennita’. Per altri 21 la cui posizione era stata ritenuta inizialmente meno grave e’ stata respinta la richiesta di archiviazione e si e’ decisa un’udienza camerale davanti al gip il prossimo 15 gennaio per decidere per la richiesta di archiviazione definitiva o formulare invece la richiesta di rinvio a giudizio. Si tratta dei consiglieri Elvira Amata, Claudio Cardile, Simona Contestabile, Giuseppe De Leo, Lucia Fenech, Pietro Iannello, Antonino Interdonato, Rita La Paglia, Nina Lo Presti, Francesco Mondello, Francesco Pagano, Pierluigi Parisi, Ivana Risitano, Mario Rizzo, Antonia Russo, Giuseppe Santalco, Donatella Sindoni, Luigi Sturniolo e Giuseppe Trischitta, Nora Scuderi e Libero Gioveni. Questi ultimi due erano gia’ stati rinviati a giudizio per altri episodi. Oltre a loro due gia’ a giudizio da marzo Andrea Consolo, Carlo Abbate, Piero Adamo, Pio Amadeo, Angelo Burrascano, Antonino Carreri, Nicola Crisafi, Giovanna Grifo’, Nicola Cucinotta, Carmela David, Paolo David, Santi Sorrenti, Fabrizio Sottile, Benedetto Vaccarino e Santi Daniele Zuccarello. Per tutti le contestazioni sono di abuso d’ufficio, falso ideologico e truffa.