Messina: degrado e sporcizia in Via Salita San Jachiddu

Condizioni di degrado della Via Salita San Jachiddu a Messina

Spazzatura Messina (8)Ancora una volta, questa Presidenza è costretta a porre l’attenzione sulle condizioni di abbandono in cui versa la via Salita san Jachiddu. Per un tratto di strada di circa ottocento metri, situato in corrispondenza dell’intersezione con la Salita Tremonti e proseguendo verso monte , la vegetazione si è impadronita della sede stradale. Fin dal suo insediamento, il Consiglio della V Circoscrizione ogni anno ha puntualmente inserito la Salita San Jachiddu nel crono programma annuale degli interventi di scerbatura, indicandola tra le priorità assolute del territorio circoscrizionale, come si evince dagli atti deliberativi n.15/2014, n.11/2015 e n.14/2016. Ciò, tuttavia, non è stato sufficiente a restituire decoro e sicurezza alla contrada San Jachiddu. Non si vuole in questa sede sollevare il problema dei rapporti tra amministrazione centrale ed istituzioni decentrate di questa Città né evidenziare per l’ennesima volta come un Regolamento, vigente solo sulla carta, mortifichi quotidianamente il lavoro dei Consigli Circoscrizionali, i cui atti deliberativi ingialliscono sulle scrivanie dei Dirigenti Comunali. E’ una battaglia che anche in questa legislatura è andata persa, con responsabilità equamente suddivise tra Giunta Municipale e Consigli Circoscrizionali.

Abbiamo ormai rinunciato a pretendere la Città pulita, le aiuole curate, gli alberi potati. Ma sulla sicurezza dei nostri concittadini non possiamo né dobbiamo fare sconti.

Il giorno di Santo Stefano, lungo la Salita San Jachiddu si è sfiorata la tragedia. E non è la prima volta. La vegetazione ai margini della strada, negli anni, è cresciuta indisturbata ed oggi enormi arbusti occupano la carreggiata rendendo percorribile , di fatto, un’unica corsia centrale. I veicoli che percorrono la Via  obbligati a marciare al centro della sede stradale e la visibilità ormai ridotta a zero inducono allo scontro frontale. Proprio pochi giorni fa,  in seguito ad uno scontro con una vettura,  un centauro è stato sbalzato dal sellino, fortunatamente senza riportare lesioni.

A fronte di tale situazione non è accettabile l’immobilismo degli uffici competenti. O l’Amministrazione Comunale, con risorse proprie o per tramite il soggetto gestore dei servizi di pulizia urbana, è in grado di ripulire contrada San Jachiddu e liberare la strada dalla vegetazione, oppure che il Dipartimento Mobilità Urbana  istituisca il senso unico alternato con la collocazione di una fase semaforica e di idonea segnaletica. Delle due, l’una. Mantenere questo stato di cose è un’implicita assunzione di responsabilità, giuridica e morale, nei confronti di ciò che ogni giorno  potrebbe  accadere.

Si coglie l’occasione per sollecitare nuovamente ( si tratta della quarta segnalazione i  due mesi) la potatura di un gigantesco cespuglio di bougainvillea che fuoriuscendo da una delle aiuole di Piazza XXV Aprile occupa un’intera corsia del Viale Leonardo Sciascia, anche in questo caso, pregiudicando gravemente la sicurezza della circolazione stradale” conclude il Presidente della V circoscrizione Santino Morabito.

             Su entrambi i fronti, questa Circoscrizione attende riscontri immediati.