Incredibile in Sicilia: madre uccide i due figli di 7 e 10 anni e tenta il suicidio a Gela

carabinieri-3Uccide le sue due figlie di 7 e 10 anni e si getta dal balcone tentando il suicidio. E’ accaduto poco dopo le 13 di oggi a Gela, grosso centro del nisseno, in Sicilia. La donna è ricoverata adesso nel reparto di psichiatria dell’ospedale Vittorio Emanuele sotto stretta osservazione. Non correrebbe pericolo di vita. Sembra che la donna abbia ucciso le bambine avvelenandole. La donna è una insegnante di sostegno presso una scuola media di Caposoprano, si chiama, Giuseppa Savatta e ha 41 anni. Secondo una prima ricostruzione la donna, che pare soffrisse di depressione, avrebbe ucciso le bambine facendo loro ingerire candeggina. Il marito, Vincenzo Trainito, 48 anni, un ingegnere che lavora come insegnante in una scuola superiore della città: sarebbe stato avvertito dalla stessa moglie che aveva ingerito pure della candeggina.

Quando carabinieri, polizia e 118 sono arrivati sul posto, in via Passaniti, non c’era più nulla da fare per le piccole, che indossavano ancora il pigiamino. Sono state ritrovate dal marito. Difficile capire cosa sia scattato nella mente della madre: si trattava di una famiglia per bene, gente normale, apprezzata e stimata. Le lacrime di alcuni militari dell’Arma spiegano più di mille parole quanto accaduto. Sul posto anche il procuratore capo Fernando Asaro ed il sostituto Monia Di Marco. Il caso ricorda quello di Vanessa Lo Porto, la donna che uccise nel 2010 i due figli autistici di 2 e 9 anni annegandoli nel mare di Manfria. La città è sotto shock.