I giovani della Carovana Arance frigie al fianco del sindaco di Riace (Rc)

ok-mimmo-lucano“Sei per noi un esempio della Calabria che resiste, di quella parte della Calabria che prova a trasformare i problemi in risorse e che nonostante le difficolta’ e’ riuscita a dare soluzioni concrete e un’alternativa reale a una comunita’ che di speranza non ne aveva piu’. Importante e’ quello che hai fatto a Riace, ma ancor piu’ importante e’ l’idea rivoluzionaria e contagiosa che hai generato e che continua a vivere in tutte le persone che come te provano a lasciare il mondo un po’ migliore e un po’ piu’ giusto di come l’hanno trovato“. E’ un passo della lettera che i 17 ragazzi della “Carovana Arance frigie“, che fanno parte dell’associazione di volontariato “Casa Acmos”, hanno inviato al sindaco di Riace, Mimmo Lucano, che avevano incontrato nelle settimane scorse. “Durante il nostro viaggio alla scoperta della filiera dell’arancia – scrivono ancora – ci ha portati a incontrare tante e diverse realta’ che costituiscono la Calabria oggi. E’ stato un viaggio molto intenso, lungo e faticoso. Ma ne e’ valsa la pena. Abbiamo avuto modo di conoscere direttamente le realta’ agrumicole che producono le arance dello Storico Carnevale d’Ivrea e di incontrare persone stupende che lottano ogni giorni contro la ‘ndrangheta sul proprio territorio, dando nuove prospettive ai bambini e ai giovani calabresi, ma non solo”. “Vogliamo dimostrarti la nostra vicinanza e solidarieta’ per quanto accaduto nelle scorse settimane, ringraziandoti per la trasparenza con cui stai affrontando tutto questo, fiduciosi che tutto si possa risolvere per il meglio e che tu possa continuare a portare avanti quella buona politica di cui abbiamo infinitamente bisogno”, concludono.