Conclusa la crisi idrica nella città di Cosenza

acquaSono stati completati nel pomeriggio i lavori di riparazione dell’acquedotto Abatemarco nel comune di Santa Caterina Albanese ed e’ immediatamente ripresa a pieno regime l’erogazione dell’acqua. Per effettuare i lavori su quattro punti diversi della condotta, Sorical ha ridotto, ma non sospeso, l’erogazione idropotabile dei comuni serviti per il tempo necessario alle riparazioni. In merito, invece, ai problemi di erogazione che si stanno riscontrando nella città di Cosenza, il commissario liquidatore della Sorical, Luigi Incarnato, ha comunicato nel pomeriggio al Sindaco Mario Occhiuto, così come fatto nei giorni scorsi, la piena disponibilità a mettere nuovamente a disposizione del Comune una squadra di tecnici e imprese esterne specializzate nella ricerca perdite della rete per affrontare insieme la momentanea crisi idrica che si sta registrando in alcuni quartieri.  Per la Sorical le criticità, già note, sono imputabili quasi esclusivamente a problemi di efficientamento della rete comunale, infatti dai report inviati giornalmente a Palazzo dei Bruzi si desume che la società dal 10 dicembre sta erogando ai serbatoi della città 20 litri al secondo in più, una quantità superiore di 35 l/s in più rispetto allo stesso periodo della scorso anno. Tale portata rappresenta la soglia massima oltre la quale si registrerebbero problemi in altri Comuni serviti dall’Abatemarco.  “Così come fatto nei giorni scorsi nel quartiere di Via Popilia – spiega Incarnato – solo attraverso una forte sinergia tecnica tra Comune e Sorical è possibile analizzare e risolvere i problemi che la rete idrica comunale presenta oramai da molto tempo. La città di Cosenza ha una dotazione idrica di oltre 600 litri per abitante, con costi industriali molto alti. Sorical sta fornendo tutta l’acqua disponibile, ma nel medio-lungo periodo non puo’ essere questa la soluzione per i cittadini cosentini”.  Alla Sorical sono arrivate segnalazioni di diverse perdite nella rete, e problemi tecnici a qualche serbatoio, che stanno causando scompensi nell’erogazione idropotabile.  Sorical ribadisce che da  15 giorni, dando seguito da un accordo con il Comune, le erogazioni di acqua sono costanti presso tutti i nodi comunali e alla vigilia di Natale ha aumentato di 8 l/s la portata verso il serbatoio Merone.  Nei prossimi giorni la Soricale a la Regione Calabria illustreranno il piano di investimenti programmati dalla Sorical per il Compartimento Nord tesi a migliorare il servizio. Investimenti bloccati 5 anni fa a seguito della crisi finanziaria della società a causa dei crediti non riscossi dai Comuni.