Centri per l’impiego della Provincia di Reggio Calabria, la proroga dei 64 lavoratori: “il primo passo verso la stabilizzazione”

mobilitazione dei lavoratoriFinalmente, se pur l’ultimo giorno utile, la vertenza dei 64 lavoratori a tempo determinato dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria giunge ad un primo importante risultato. Dopo mesi di trattative sindacali, con le amministrazioni locali preposte, la segreteria FP CGIL è soddisfatta della proroga contrattuale dei lavoratori in scadenza il 31 dicembre 2016. Gli obietti da raggiungere sono però ancora numerosi. La proroga non è altro che il primo gradino della scalata che porterà alla stabilizzazione dopo anni e anni di precariato. Si riconosce il merito alla Regione Calabria e alla Provincia di Reggio Calabria che ha dato seguito celermente alle indicazioni della giunta regionale predisponendo gli atti necessari, di aver consentito, nonostante, le difficoltà dei vari passaggi burocratici, la prosecuzione e la non interruzione dell’attività, ormai fondamentale, di questi lavoratori all’interno dei Centri per l’Impiego. Una volta tanto alla nostra Regione va il merito di essere stata la prima e non l’ultima rispetto alle altre Regioni d’Italia a dare respiro con la proroga ai suoi lavoratori. La segretaria della FP Cgil A. Baldari, ricorda i passaggi che hanno portato ad oggi. A seguito dell’approvazione lo scorso 22 dicembre in sede di Conferenza Stato-Regione, dell’accordo tra Regioni e Governo che proroga con le convenzioni tra gli enti, per l’annualità 2017, l’attività dei Centri per l’Impiego, la Regione ha deliberato la proroga per il prossimo anno della Convenzione tra la Regione, le Province e la Città Metropolitana per la gestione dei servizi per l’impiego e ha impegnato le Province a procedere con la proroga contrattuale del personale a tempo determinato, nelle more dell’approvazione del decreto mille proroghe, approvato fortunatamente lo scorso 29 dicembre. La FP Cgil non intende però fermarsi. L’obiettivo da raggiungere è molto più ambizioso: la stipula del tanto agognato contratto a tempo indeterminato. La funzionalità dei Centri per l’Impiego, l’importanza delle politiche attive nel settore pubblico e la vitale necessità dei dipendenti, precari ormai da troppo tempo, rende necessario, per questa O.S. la convocazione di un tavolo congiunto con i sindacati e gli assessori regionali al lavoro e al bilancio e al personale per individuare il percorso giuridico e amministrativo e superare le carenze organizzative e funzionali dei Centri per l’Impiego come ad esempio il necessario aumento del numero delle ore di tutto il personale part-time. Ciò è essenziale vista la realtà dei cpi minata dai continui pensionamenti, da un personale numericamente insufficiente ad affrontare un’utenza in continua crescita e a garantire tutti i servizi di politiche attive delineate dal decreto legislativo 150/2015, attuativo del Jobs Act. Il 2017 dovrà essere l’anno decisivo per porre fine a questo stato di incertezza che accompagna da anni questi lavoratori, ai quali tra l’altro non viene riconosciuto nemmeno il diritto ad una retribuzione mensile regolare. La Regione Calabria dia seguito a quanto richiesto negli innumerevoli tavoli che si sono tenuti in questi mesi, predisponendo gli atti legittimi al fine di rendere esecutiva la proposta di legge n. 175/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Norme in materia di mercato del lavoro e Politiche per l’occupazione in Calabria. Modifiche alla L.r. n. 5/2001.” con la quale in ottemperanza al dlgs 150/2015 i servizi per l’impiego diventano di esclusiva competenza regionale così come i dipendenti dei CPI sarebbero a tutti gli effetti dipendenti regionali chiudendo definitivamente il percorso di avvalimento. Le OO.SS. hanno presentato in Terza Commissione Sanità, Attività sociali, culturali e formative del Consiglio Regionale, dove la proposta di legge è al momento in discussione, un emendamento alla proposta di legge sopra citata per porre fine al precariato del personale dei Centri per l’Impiego in Calabria, avendo ormai maturato abbondantemente i requisiti di legge previsti per accedere alla stabilizzazione. La FP CGIL, per il momento soddisfatta della proroga tempestiva dei rapporti di lavoro continuerà a lavorare per la definitiva soluzione della vertenza dei lavoratori dei Centri per l’Impiego al fine di garantire la piena efficienza di un servizio fondamentale.


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