Bilancio positivo per il Salone dell’Orientamento di Messina

professional-day-11Chiude i battenti il Salone dell’Orientamento di Messina con un bilancio decisamente positivo, quasi seimila i visitatori della tre giorni al Palacultura. Un evento che vanta undici edizioni sul fronte calabrese e che quest’anno per il secondo consecutivo, ha offerto tante opportunità formative e professionali ai giovani siciliani. In particolare, grande successo per i laboratori organizzati dall’Università di Messina COP Centro di Orientamento e placement, diretto dal professore Dario Caroniti,  dove attraverso esperienze pratiche i ragazzi sono entrati in contatto con le varie professioni. Nello specifico, hanno registrato il tutto esaurito, quelli di medicina e chirurgia, giurisprudenza con la simulazione di un processo penale e quello di chimica, biologia e farmacia. Dimostrazione dell’eccellenza delle Facoltà del messinese. “I ragazzi vanno accompagnati nella loro crescita educativa e culturale. Il Salone dell’Orientamento è un’ottima occasione per prenderli per mano, assetati come sono di conoscenza, e spingerli a realizzarsi, a inseguire i propri sogni e soprattutto ad essere idealisti”, dice il Sindaco Renato Accorinti.

Secondo il Ministero del Lavoro che ha partecipato con la Casa del welfare allestita in collaborazione con gli Enti vigilati (INPS, INAIL, COVIP) e le Agenzie Tecniche (Italia Lavoro e ISFOL- Inapp): “Il Salone è stato un luogo di incontro per i giovani desiderosi di scegliere il proprio futuro e la propria strada professionale”.  “La rassegna nazionale è riconosciuta dal Ministero come un’occasione per gli studenti delle scuole superiori, universitari, giovani in cerca di informazioni, imprese, Servizi per l’Impiego e istituzioni locali per essere aggiornati su tutte le ultime novità dal mondo del lavoro poste in essere dal Jobs Act, la riforma del mercato del lavoro. A tal fine la Casa del Welfare ha rappresentato un punto informativo importante per conoscere l’alternanza scuola-lavoro, il programma europeo Garanzia Giovani, i progetti Crescere in Digitale e SELFIEmployment”, chiosano dal Ministero. “Carta vincente è stata come sempre la rete che abbiamo creato nel territorio, un ricco programma di qualità che ha visto la partecipazione del mondo istituzionale, universitario e imprenditoriale. Seminari, convegni, focus ma anche laboratori pratici e teorici per orientare al meglio i nostri giovani ed evitare la fuga di cervelli”, spiega Marco Garganese, presidente Cisme, ente organizzatore dell’evento. Tantissimi gli studenti delle scuole superiori anche in questa ultima giornata. Tra i seminari anche quello organizzato dalla Luiss in cui oltre all’offerta formativa è stato presentato il Festival dei giovani 2017 che si terrà a Gaeta il prossimo aprile. “Una kermesse unica fatta di workshop, dibattiti, seminari, competizioni ma anche concerti e sport con giovani provenienti da tutt’Italia, protagonisti indiscussi attraverso testimonianze, storie, startup, musica, poesie e racconti, reportage ed inchieste ma anche premiazioni delle diverse sezioni di competizione, dice Stefano Attili dell’Orientamento e LuissEnLabs.

“I ragazzi sono stati al centro delle opportunità perché il loro futuro è anche il futuro del nostro territorio”, conclude Garganese.