“Vinafausa. In morte di Attilio Manca” a Barcellona Pozzo di Gotto

vinafausaAttilio Manca, giovane medico barcellonese, viene trovato cadavere nella sua casa di Viterbo nel 2004. Le circostanze della sua morte sono ancora oggi misteriose: per qualcuno si tratterebbe di suicidio, per altri di omicidio di mafia. Esiste un legame tra il medico 34enne e Bernardo Provenzano? E cosa si conosce realmente della presunta trattativa Stato-Mafia? Sono alcune delle tante domande che Simone Corso, autore e attore, si pone firmando “Vinafausa. In morte di Attilio Manca”, la cui regia è curata Michelangelo Maria Zanghì (anch’egli attore). Esemplare e suggestiva la loro interpretazione, parimenti a quella del terzo attore, Francesco Natoli. Con Vinafausa si dà avvio alla quarta stagione teatrale di “Scenanuda”, curata dalla compagnia teatrale “Santina Porcino”. Dopo l’esperienza triennale al Teatro Comunale “B. Joppolo” di Patti, la rassegna si trasferisce a Barcellona Pozzo di Gotto. Domenica 13 dicembre, a partire dalle 21:00, sarà possibile partecipare al primo spettacolo presso il Teatro FMA di Barcellona, in via Regina Margherita 22. Sia Corso sia Zanghì non intendono fornire delle risposte univoche sulle dinamiche mafiose, a livello locale e a livello nazionale. Semmai, vogliono favorire lo sviluppo di domande aperte alle quali sarà lo spettatore a dare eventualmente risposta. “Vinafausa” sembra, infatti, un mosaico. Ogni pezzo che lo compone si trasforma ben presto in domanda. E ciascun quesito forma quella cappa che incombe su territori come quello della provincia di Messina. Il teatro off è caratterizzato anche dalla minimalità, tanto che gli elementi sulla scena sono davvero pochi, ma tutti funzionali (curati da Francesca Cannavò). Recentemente, lo spettacolo è andato in scena a Messina, presso il Clan degli Attori, registrando in una delle repliche il sold oud.