Università Mediterranea: al via la terza edizione di Metropolis 2030 con Paolo La Greca

paolo-la-grecaOggi, 29 novembre 2016, presso l’Aula Magna di Architettura, si è avviato il terzo ciclo di conferenze organizzato dal Laboratorio LASTRE del Dipartimento PAU, responsabile scientifico Concetta Fallanca, “Metropolis 2030_ un nuovo umanesimo per la Città Metropolitana” con la Conferenza del prof. Paolo La Greca dell’Università di Catania dal titolo: Catania. Il futuro disegno della città metropolitana. In apertura, la prof.ssa Francesca Martorano, Direttore del Dipartimento Pau, ha osservato l’interesse di questo ciclo di conferenze che ha scelto di concentrare l’attenzione alle città Metropolitane italiane, per proseguire il percorso avviato con i cicli precedenti, in particolare il primo che ha riguardato anche realtà europee e mediterranee. Ha introdotto il tema ed il senso delle conferenze il coordinatore e responsabile scientifico Concetta Fallanca, che ha posto l’accento sull’importanza dei contesti territoriali delle Città Metropolitane e ha prospettato il quadro delle emergenze riconducibili alla sicurezza, dal punto di vista sismico, idrogeologico e sociale dei centri storici così come si possono evincere dalle ricerche del relatore e dalle recentissime giornate di studio tenute a Palermo. Temi che sono interconnessi da evidenti legami tessuti dal sistema relazionale e della mobilità pubblica e che si ripercuotono al sistema insediativo, a quello produttivo, con criticità socio-economiche dovute anche alle difficoltà di tracciare un percorso comune per l’affermazione di una cittadinanza metropolitana. Il prof. Paolo La Greca ha poi delineato le fasi della strutturazione della città Metropolitana di Catania, superando gli aspetti formali e esclusivamente normativi (ricordando i passaggi differenti dovuti allo Statuto speciale della Regione Sicilia), per offrire un contributo utile per comprendere la dimensione metropolitana. Il relatore ha incentrato la prima parte della Conferenza sul concetto di urbanesimo italiano in considerazione della formazione delle città Metropolitane illustrando anche le perimetrazioni che si sono proposte nel tempo per l’area catanese fino al cosiddetto “Decreto Crocetta”. Nella seconda parte è entrato nel merito del contesto catanese, inserito in una forte dimensione transcalare relativa ai livelli territoriali, e della necessità di attivare nuove accessibilità, attraverso dispositivi di mobilità sostenibile strettamente integrati allo sviluppo urbano e a quello territoriale di elevata qualità. La giornata ha visto la partecipazione dei Laboratori di Progettazione urbanistica dei proff. C. Fallanca., G. Fera, S. Aragona, A. Barresi. C. Bevilacqua, N. Carrà, M. Ferrara, G. Pultrone, A. Taccone, molti di loro presenti e che hanno contribuito al dibattito conclusivo.

Il prossimo appuntamento del Terzo Ciclo di conferenze si terrà nell’Aula Magna di Architettura il prossimo 13 dicembre con la presenza del prof. Corrado Zoppi dell’Università di Cagliari che tratterà: Cagliari. Città Metropolitana Capitale della Sardegna.