Terremoto, forte scossa tra Umbria e Marche: ancora paura e crolli

“La violenta scossa di terremoto di questa notte acuisce uno scenario già precario”

LaPresse/Settonce Roberto

LaPresse/Settonce Roberto

All’01:35 si è verificata una forte scossa di terremoto magnitudo 4.8 con epicentro in provincia di Macerata. Il sisma, rende noto l’INGV, ha avuto ipocentro a soli 8,4 km di profondità. Precisamente l’epicentro e’ stato localizzato a 2 km di distanza da Pieve Torina; 11-12 km da Visso, Ussita e Camerino; 17 da Preci (Perugia). Gli altri comuni maceratesi in prossimita’ all’epicentro sono Fiordimonte (3 km), Pevebovigliana (5 km), Monte Cavallo e Muccia (6 km), Fiastra e Serravalle di Chienti (9 km) e Acquacanina (10 km). La scossa è stata avvertita distintamente in particolare nelle Marche, in tutta la zona del cratere fino ad Ascoli Piceno e Ancona, ma anche nel Lazio, a Roma. Sono in corso controlli dei Vigili del fuoco. Tanta paura fra gli sfollati, ormai oltre 20 mila nelle Marche. Oltre 105 scosse di (di magnitudo superiore a 2) registrate dalla mezzanotte tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti INGV la piu’ forte e’ stata proprio quella delle 01:35 con  magnitudo 4.8 ed epicentro a Pieve Torina, nel Maceratese. Non si segnalano al momento nuovi crolli, ma verifiche più approfondite verranno eseguite in mattinata. Tre scosse di magnitudo 2.8, 2.7 e 2.4 sono state registrate poco dopo le 5:20 anche vicino ad Arezzo; due di magnitudo 2.5 e 2.3 verso le 6:15 a Capitignano, in provincia dell’Aquila; una di magnitudo 2 poco dopo la mezzanotte a Castelfiorentino, in provincia di Firenze. “E’ stata una gran botta, ci siamo svegliati tutti, ammesso che qualcuno riesca a dormire veramente dopo tre mesi cosi’“: lo dichiara il sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani, dopo la scossa. “Se ci sono stati altri danni non lo so ancora, ci vorranno un paio di ore“. “La violenta scossa di questa notte acuisce uno scenario già precario“. A dirlo Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, comune del maceratese, epicentro del terremoto registrato questa notte, all’1.35, di magnitudo 4.8. Il piccolo centro della provincia di Macerata era stato già duramente colpito dalle scosse del 26 e 30 ottobre scorso. “I crolli qui c’erano già stati ma con la scossa di questa notte alcune case lesionate hanno subito dei cedimenti. Il nostro comune è comunque già distrutto e praticamente – dice alll’Adnkronos – siamo tutti fuori casa. Al momento c’è un’ordinanza in attesa dei sopralluoghi dei tecnici ma al 99% non ci sono case agibili“.