Si è riunita in Palmi la prima assemblea dell’Unione degli Ordini forensi della Calabria

avv-francesco-napoli-1Si è riunita in Palmi, la prima assemblea dell’Unione degli Ordini forensi della Calabria presieduta dall’avv. Francesco Napoli. Nel discorso introduttivo, il neo presidente ha tracciato le linee direttrici per affrontare le problematiche dell’avvocatura, ponendo particolare attenzione verso i giovani avvocati e i comitati di pari opportunità dei Fori calabresi.  Il primo atto ritenuto indifferibile è la stesura di un nuovo statuto dell’Unione: “E’ necessario, infatti, che siano rielaborate le norme statutarie ormai datate – ha affermato Napoli -  anche in considerazione delle novità legislative e regolamentari che sono  state introdotte nel tempo”.

L’intervento del presidente ha riguardato anche il progetto di riordino della geografia giudiziaria per evitare “in sinergia col Consiglio nazionale forense – ha proseguito Napoli – la soppressione di sedi giudiziarie di vitale importanza, evitando il ripetersi degli errori passati” ed il diritto di voto degli avvocati nei Consigli giudiziari. “Dobbiamo sognare un’avvocatura diversa – ha concluso il presidente – più alta ed etica di quanto la vorrebbero gli altri e di quanti considerano solo la logica, che logica non è, dei numeri e del mercato”.

I lavori assembleari sono poi proseguiti con la relazione del vice presidente Giuseppe Gallo inerente l’approfondimento dell’elaborazione del nuovo statuto e del tesoriere avv. Pasquale Galati sui criteri di contribuzione economica, mentre l’avv. Antonio Guerrisi ha illustrato il sito web dell’Unione. L’avv. Roberto Laghi ha proposto di creare una sinergia con gli Atenei calabresi. Ulteriori interventi sui temi trattati da parte degli avvocati Iannello, Panuccio, Cianflone, Bevilacqua e Pace. Per il Consiglio nazionale hanno espresso apprezzamento per le linee programmatiche tracciate il prof. Michele Salazar e l’avv. Antonio Baffa.