Si è costituito a Reggio Calabria il Comitato “Reggio verso il Si”

immagine-comitatoSi è appena costituito a Reggio Calabria il Comitato “Reggio verso il Si”, comitato a sostegno del Referendum confermativo di modifica della Costituzione del prossimo 4 dicembre. I promotori sono: Pietro Stilo (dottore di ricerca) che è il coordinatore del Comitato, Cristina Alati (dottoranda di ricerca), Giuseppe Basile (avvocato), Bruno Calabrò (imprenditore), Michela Chindamo (studentessa universitaria), Giuseppe Mazzacuva (architetto), Emmidia Multari (medico), Lucia Nucera (insegnante), Mario Plutino (avvocato) e Lina Zaccheria (ispettore scolastico). Il comitato afferma Pietro Stilo, si è attivato per accogliere l’appello del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio sul Si al referendum, ma vuole essere prima di tutto un’esperienza civica attraverso l’impegno di un gruppo di persone (con storie ed esperienze tra loro diverse) ma accomunate dall’idea che bisogna discutere ed affrontare il tema della riforma nel merito e che siamo giunti ad una fase molto importante della vita del nostro Paese e che quindi, al prossimo referendum costituzionale, sia importante votare sì. Il motivo principale che ci ha spinto a formare il comitato è il cambiamento. La riforma prevede tra l’altro: il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la divisione delle competenze tra Stato e Regioni, l’abolizione del CNEL, giusto per citare gli aspetti più importanti sui quali saremo chiamati ad esprimerci. Un percorso di riforma (continua il coordinatore) fondamentale per ammodernare il Paese ed adeguarlo al mutato contesto attuale, dopo decenni di dibattiti sull’argomento, questa è una innovazione all’insegna della governabilità e del contenimento dei costi della politica, e credo che non sia possibile perdere un’opportunità di tale portata storica. Le attività del comitato si concluderanno con una manifestazione il 28 novembre a Reggio Calabria, che vedrà tra gli altri la partecipazione del Capogruppo del PD in Consiglio regionale Sebi Romeo e del Presidente Mario Oliverio.