Si è aperto ufficialmente il Salone dell’Orientamento di Messina

salone-orientamentoCon i saluti istituzionali si è aperto ufficialmente il Salone dell’Orientamento di Messina che fino giovedì 1 dicembre al Palacultura ruoterà su università e istruzione, carriere internazionali, fare impresa, lavoro e formazione professionale. “Sono felice che anche quest’anno l’evento sia ospitato in questa location, perché per i ragazzi rappresenta un’occasione importante per valutare sia gli sbocchi formativi universitari, che quelli lavorativi. Un’azione che rientra nella linea che sto seguendo come amministratrice, ovvero quella di valorizzare i nostri talenti e sfruttare le potenzialità che ha la nostra città”, ha detto Daniela Ursino, Assessore Pubblica Istruzione, alla Cultura e alle Politiche giovanili Comune di Messina davanti a una platea di giovani. “Ci sono tante novità che riguardano il mondo della scuola e del lavoro, ma anche tanti problemi legati alla fuga di cervelli. In questo anno, abbiamo cercato di tenere conto delle difficoltà che ci sono nel mondo dell’istruzione e della formazione soprattutto sul piano dell’alternanza scuola-lavoro. Ci sono tante buone pratiche che stiamo attuando grazie anche ad investimenti massicci sul diritto allo studio, sulle specializzazioni, sul mondo della ricerca”, ha spiegato Bruno Marziano, Assessore Istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Siciliana. Secondo Marco Garganese, presidente Cisme, ente organizzatore del Salone dell’Orientamento, “è necessario smontare i pregiudizi, creare cultura e valorizzare i tanti ragazzi che scelgono di studiare e lavorare a Messina. Grazie all’Università e le aziende che partecipano ci si può fare un quadro completo della situazione per assecondare le proprie passioni e potenzialità sul territorio”.Parole condivise anche da Dario Caroniti dell’Università degli Studi di Messina. “Nonostante le statistiche mettano Messina e la provincia in un ultima posizione per sbocchi occupazionali, l’Unime è tra le prime quattro d’Italia per la promozione di contratti a tempo indeterminato. Tante le azioni promosse, tra cui l’ambito delle carriere internazionali per far respirare un clima diverso da sfruttare poi sul territorio”. Ricca giornata anche quella di domani con seminari sulla ricerca attiva del lavoro, sulla comunicazione, laboratori pratici e teorici dei vari dipartimenti universitari. Continua anche il Professional day. “Una prima giornata intensa, sono stati oltre 400 tra laureati, laureandi e disoccupati che hanno avuto la possibilità di lasciare il proprio curriculum e sostenere colloqui di lavoro con 12 aziende del territorio e non solo. Un numero così elevato, che abbiamo continuato a oltranza anche oltre l’orario stabilito, questo dimostra l’unicità di un’occasione come questa”, ha chiosato Aldo Cavallari responsabile Cisme per il Professional Day.