Servizi sociali a Messina: non c’è accordo sulle ore settimanali

palazzo zancaNon c’è accordo sui servizi sociali. Al termine dell’incontro tra sindacati e gli assessori comunali Eller e Santisi, il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, Calogero Emanuele e il segretario provinciale Saro Contestabile, non nascondono le perplessità per quanto prospettato dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale. «La situazione migliora ma non è sicuramente quella che può soddisfare lavoratori e sindacato».  Gli assessori Santisi ed Eller, infatti, hanno spiegato che i bandi «non possono essere a 38 ore e il massimo raggiungibile sono essere le 34 ore settimanali, ma solo per alcuni servizi». «Purtroppo – aggiungono i rappresentanti della Cisl Fp – non si capisce da quale voce di bilancio si è operato il taglio e su questo aspetto serve maggiore chiarezza. Ma quello che chiediamo è un ulteriore sforzo per recuperare le risorse mancanti e arrivare alle 38 ore settimanali. Siamo convinti che le risorse possono essere recuperate e bisogna lavorare in questa direzione, considerato anche che il bilancio, sia il Previsionale che il Pluriennale. ancora deve essere approvato dal Consiglio comunale».  Altro aspetto sul tavolo riguarda il confronto sui bandi che ancora non sono stati presentati al sindacato. «Vogliamo avere certezza e chiarezza su quali e quanti servizi subiranno il taglio e perciò serve continuare il confronto sino all’ultimo secondo. Monitoreremo quotidianamente la situazione, in attesa degli ulteriori miglioramenti rispetto alle attese dei lavoratori e degli operatori». Confermato il mantenimento dello stato d’agitazione: «Continueremo la nostra battaglia – concludono Calogero Emanuele e Saro Contestabile – e nelle prossime ore ci confronteremo con i lavoratori sulle azioni da intraprendere».