Servizi sociali a Messina: Fp Cgil confronto con l’assessore ai servizi sociali sui bandi e sulle ore

fp cgil servizi sociali messinaUn incontro positivo quello tenutosi oggi pomeriggio a Palazzo Zanca tra l’Assessore ai Servizi sociali Nina Santisi e le Organizzazioni sindacali per discutere in merito al taglio delle ore agli operatori in prossimità della predisposizione dei b nuovi bandi di gara .Presenti all’incontro anche il Dirigente al personale Domenico Zaccone e il funzionario Filippo Alessi . L’Assessore Santisi ha comunicato alle OO.SS. i seguenti servizi sociali che non subiranno alcun taglio e specificatamente: Assistenza domiciliare ai disabili – i lavoratori manterranno le 38 ore – Trasporto dei disabili nei centri riabilitativi – 38 ore- Trasporto e assistenza ai disabili nelle scuole 27 ore .Asili nido 24 ore – Centri di aggregazione giovanile 22,50 . Mentre per Casa Serena e il servizio di assistenza domiciliare agli anziani l’Amministrazione sta lavorando per riportare il servizio a 38 ore settimanali. In merito al primo punto la FPCGIL pur esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto dall’Assessore Santisi , chiede un ulteriore sforzo per i lavoratori impegnati nei servizi agli anziani per raggiungere le 38 ore e per quelle figure professionali impegnate nei CAG per elevare l’orario di lavoro da 8 ore a 12 ore settimanali L’Assessore Santisi ha dichiarato che l’Amministrazione sta cercando di reperire ulteriori risorse al fine di raggiungere questo obiettivo – dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della FPCGIL Elena De Pasquale e Gianluca Gangemi responsabili del settore. Mentre sul fronte dei nuovi bandi di gara l’Amministrazione ha chiesto rispetto ai vecchi capitolati di appalto i suggerimenti e le proposte da parte delle organizzazioni sindacali al fine di migliorare il servizio e le condizioni dei lavoratori .Queste le alcune proposte presentate dalla FPCGIL che formalizzerà per iscritto dopo l’incontro con tutte le rsa di tutti i servizi che si terrà nei prossimi giorni. Esclusione dalle gare di appalto di tutte le cooperative che hanno dei contenziosi con i lavoratori dovute al mancato pagamento degli stipendi , tfr e quant’altro; Esclusione dell’obbligo per i lavoratori soggetti ai continui passaggi di gara ai sensi dell’art. 37 dell’obbligo di rivestire la carica di socio lavoratore ; Pagamenti puntuali degli stipendi ai lavoratori . Questo il grande problema per la FPCGIL non è tollerabile che alcune cooperative si indebitano con le banche per pagare gli stipendi ai lavoratori mentre altre fanno indebitare i lavoratori che comunque debbono mantenere i servizi .Per la FPCGIL questo il vero nodo da sciogliere per la FPCGIL . Le gare avranno una durata triennale per la FPCGIL, pertanto è importante rafforzare le clausole di espulsione dal circuito di tutte quelle cooperative che non rispettano il Contratto nazionale di lavoro e le prescrizioni dei capitolati speciali di appalto. Il rimborso delle spese sostenute per la benzina, per l’uso della propria auto , o dei titoli di viaggio (tram autobus)nei servizi assistenza domiciliare disabili e assistenza anziani. Per il trasporto dei disabili nei centri riabilitativi i buoni pasto per i lavoratori che superano le sei ore lavorative giornaliere. Controlli sulla qualità dei servizi e sul rispetto dei capitolati speciali di appalto.

Queste alcune proposte presentate al tavolo la FPCGIL entro lunedì insieme ai lavoratori formalizzerà all’Assessore Santisi le proposte servizio per servizio. L’Assessore Santisi ha detto che i bandi saranno improntati secondo le direttive impartite dall’ANAC e l’amministrazione presterà particolare attenzione ai diritti dei lavoratori e dell’utenza per questo motivi i bandi saranno particolarmente curati. inoltre la possibilità del rimborso delle spese sarà valutata come previsione da inserire nei bandi di gara come progetto migliorativo . Nei prossimi giorni sindacati e Amministrazione definiranno le novità da apportare al settore. A margine della riunione le Organizzazioni sindacali hanno richiesto in che modo saranno impegnati i fondi mandati dal Ministero degli interni 179,000,00 mila euro per ristoro per L’accoglienza dei migranti . Una parte di queste risorse ha dichiarato l’assessore Santisi saranno destinate al pagamento degli straordinari ai lavoratori che sono stati e saranno impegnati nell’accoglienza dei migranti e nel servizio rendicontazione anche attraverso un interpello tra tutto il personale di Palazzo Zanca , stante la grave carenza in organico del personale presso il Dipartimento servizi sociali . Una parte sarà destinata alla realizzazione di un punto di accoglienza per i migranti impegnando diverse figure professionali tra i qual ii mediatori . E una parte alla realizzazione di attività di laboratorio presso l ‘Istituto Bisazza.