Serie D Femminile, il Mondo Volley Messina di scena sul campo della Pallavolo Roccalumera

mvm-serie-d-femminile-1Prima trasferta nel campionato di serie D per le ragazze del Mondo Volley Messina. La compagine giallorossa affronta domenica a partire dalle 18 la Pallavolo Roccalumera, sulla carta in grado di ambire alle posizioni di vertice della classifica. Non soltanto per le qualità tecniche che possiede il roster roccalumerese ma anche per il grande apporto di esperienza e competenza che può assicurare il responsabile tecnico Pippo Giorgianni. Gara che le ragazze di mister Triolo andranno a giocare con la voglia di mettersi alla prova partita dopo partita e soprattutto proseguire quel percorso di crescita fisica e tecnico-tattica che ha già fornito le prime note positive al debutto contro l’Hodeir Salamita. A presentare l’incontro è il direttore tecnico del Mondo Volley Messina, Nino Mollura. “Affrontiamo una squadra che ha qualità tecniche importanti e alla guida un uomo di pallavolo che meglio di tutti conosce questo campionato, mi riferisco al responsabile tecnico Pippo Giorgianni. Una partita sicuramente non priva di difficoltà che andremo ad affrontare con la giusta concentrazione abbinata alla consapevolezza di potere dare qualcosa in più rispetto alla positiva prova di esordio con l’Hodeir. Con nelle gambe una settimana ulteriore di lavoro in palestra mi aspetto di vedere nuovi segnali di crescita dalle ragazze”. In settimana si è fatto i conti con i malanni di stagione che hanno colpito qualche atleta, ma la squadra ha potuto svolgere nel complesso un buon lavoro di avvicinamento al match con la formazione jonica. Possibili delle varianti in campo rispetto al debutto alla Palestra “Giorgio La Pira”. “Qualche elemento non ha potuto allenarsi in maniera intensa per problemi fisici e qualcuno è alle prese con l’influenza –prosegue il dirigente messinese -. Anche ma non soltanto per questi motivi il tecnico Massimiliano Triolo ha intenzione di apportare novità tecnico-tattiche. Intende sfruttare, in un incontro così difficile, l’esperienza che possono assicurare le atlete più grandi, come per esempio Patrizia Aloise. Una scelta del mister che in qualità di direttore tecnico ho condiviso pienamente”.