Seconda giornata intensa al Salone dell’Orientamento al Palacultura di Messina

Palacultura AntonelloSeconda giornata intensa al Salone dell’Orientamento al Palacultura di Messina. Anche oggi, sono stati quasi duemila gli studenti calabresi, che hanno partecipato a seminari e laboratori organizzati dai vari partner dell’iniziativa. Dalle 9 alle 16 un susseguirsi di interventi volti a far conoscere le tante opportunità in tema di formazione universitaria, mondo imprenditoriale e istituzionale. In apertura, il seminario sugli strumenti di ricerca attiva del lavoro, ovvero come stilare un curriculum, video curriculum o una lettera di presentazione. “E’ fondamentale che vengano messe in luce in maniera corretta le proprie competenze e potenzialità. Per questo consiglio di fissare tre punti chiave nel ricercare un lavoro: conoscere prima di tutto se stessi, poi il territorio e infine gli strumenti attivi che permettono ai giovani d entrare in contatto con il mondo occupazionale”, ha spiegato Giusi Casile, psicologa Cisme. Tanti spunti anche per i giovani che vogliono creare una startup sul territorio o hanno un’idea imprenditoriale, ma non sanno come svilupparla. “La condivisione è già un buon punto di partenza, infatti è fondamentale mettere insieme diverse competenze per creare un’azienda vincente”, ha detto Marco Sigillo della Camera di Commercio di Messina. Esistono poi una serie di progetti e agevolazioni che aiutano i Neet con finanziamenti fino a 50mila euro, tra i tanti Crescere imprenditori del Programma Garanzia Giovani. Ricco anche il programma destinato a studenti e futuri universitari grazie ai laboratori di simulazione di ingegneria, medicina e chirurgia, scienze politiche, giuridiche ed economia con focus su legalità, trasparenza e anticorruzione ma anche management per la qualità e l’ambiente. Spazio poi ad Aristotele, uno dei padri del pensiero filosofico su cui l’Unesco ha deciso di puntare per il 2016. Moltissime le presenze durante il seminario “Ehos, pathos, logos: la comunicazione secondo Aristotele” che ha ripercorso in linea generale le tappe principali del suo intelletto. Anche domani, dalle 9 alle 16, si alterneranno seminari e lavoratori organizzati dal mondo universitario e imprenditoriale. Chiude i battenti il Professional day, con un bilancio nettamente positivo: quasi 800 i ragazzi che hanno incontrato le aziende lasciando il loto curriculum e sostenendo direttamente in loco colloqui di lavoro. “Il territorio ha risposto bene, dimostrazione che eventi come questo devono essere visti come delle opportunità per confrontarsi con aziende. Molti dei ragazzi che hanno sostenuto colloqui saranno richiamati per tirocini e apprendistati, ci sembra già un ottimo inizio”, ha chiosato Marco Garganese, presidente Cisme, ente organizzatore dell’evento.