Sarà insediato domani pomeriggio il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi dell’IC Falcomatà Archi di Reggio Calabria

istituto comprensivo Falcomatà-ArchiIn vista dell’elezione del baby sindaco dell’istituto comprensivo “Falcomatà – Archi” di Reggio Calabria, la dirigente scolastica dottoressa Serafina Corrado, ha fissato per domani pomeriggio, mercoledì 23 novembre 2016, la riunione di insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. La riunione si svolgerà dalle ore 17 alle ore 18, presso l’aula magna della scuola primaria del plesso “Pirandello” nel quartiere di San Brunello, e dopo l’insediamento formale del Consiglio comunale, è in calendario la presentazione dei candidati alla carica di Sindaco e del relativo programma elettorale. L’incontro è pubblico, aperto anche ai genitori dei Consiglieri del CCR, e prevede la partecipazione di un rappresentante di “LIBERA”, l’associazione operante nel territorio impegnata a diffondere la cultura della legalità. E’ ormai dal 2012 che nella Falcomatà – Archi, si vive l’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi, organismo voluto dalla dirigente Corrado e dal corpo docente “per educare i ragazzi ad una cittadinanza attiva e consapevole e a maturare il senso di appartenenza al proprio Paese”. Il CCR è nell’intenzione della scuola reggina che ha adottato uno specifico regolamento, “un reale luogo di scambio, di proposta e di riflessione dove i ragazzi saranno protagonisti attivi e positivi della vita del loro paese”. L’organo di rappresentanza dei ragazzi si mette in rapporto anche con il Consiglio comunale della Città e con lo stesso Primo Cittadino, esprimendo proposte o pareri e rivolgendo richieste di informazioni su temi e problemi che riguardano la complessa attività amministrativa, nonché le vari esigenze ed istanze che provengono dal mondo giovanile o dai cittadini in genere. Nelle competenze del CCR rientrano specifiche attribuzioni in particolare sulle materie di scuola, ambiente, tempo libero, sport e cultura, solidarietà e servizi sociali. I baby consiglieri comunali dell’ic Falcomatà Archi sono stati eletti nel corso di una campagna elettorale condotta al pari dei candidati adulti, attraverso assemblee e dibattiti in classe, slogan e volantinaggi; e sono in numero di 40 nel rapporto di due alunni per ogni classe quinta della Scuola Primaria, e gli studenti delle prime, seconde e terze classi della Scuola secondaria di primo grado.
La riunione di insediamento del baby consiglio comunale, è importante perché appunto nel corso dei suoi lavori, si dovranno presentare le candidature a Sindaco dei ragazzi, la cui elezione è fissata per lunedì 28 novembre 2016 prossimo, che avrà poi come primo compito quello di nominare la Giunta che sarà formata da 8 componenti, (3 rappresentanti per la scuola primaria e 5 per la scuola secondaria di primo grado); e quindi, tra i membri di giunta, sceglierà il vicesindaco. E’ positivo il commento sull’esperienza “elettorale “ dei ragazzi, della dirigente della Falcomatà – Archi, dottoressa Serafina Corrado, perché mirata “a promuovere la partecipazione dei bambini e degli adolescenti alla vita della comunità locale, anche amministrativa”. Con questa attività “si vuole incoraggiare la partecipazione alla vita democratica nella piena consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le istituzioni e verso la propria comunità; facilitare l’approfondimento da parte della comunità scolastica di taluni argomenti di fondamentale rilievo tra cui sono centrali i diritti e doveri sanciti dalla Costituzione italiana, l’avere memoria delle vittime innocenti della criminalità organizzata, conoscere e apprezzare il valore e il significato dei beni pubblici e comuni”. Ancora una volta attraverso l’elezione del Consiglio Comunale Ragazzi – prosegue la dichiarazione -, sono stati realizzati diversi obiettivi educativi, tra cui quello di far comprendere ai ragazzi l’importanza e il funzionamento delle istituzioni nonché i meccanismi di base della rappresentanza democratica; far comprendere ai ragazzi le responsabilità e le prerogative che derivano dal ricoprire il ruolo di mandato; stimolare negli studenti l’espressione di idee, bisogni e opinioni tesi al miglioramento della vita collettiva”, e così accrescere la fiducia verso le istituzioni pubbliche. “Questa è la missione principale di noi educatori – conclude la dottoressa Corrado -, e questo abbiamo fatto”.