Saponara (Me), i due consiglieri Calderone e Salvo invitano il sindaco a “gestire meglio le risorse”

foto-26-novembre-2016A Saponara il 22 Novembre 2011 persero la vita 3 persone e più di 700 furono costrette a lasciare le proprie abitazioni, danni stimati per oltre 20 Milioni di euro, a distanza di 5 anni dalla tragica alluvione, nulla è stato fatto per la tutela del rischio idrogeologico e la prevenzione di nuovi disastri, anzi molti Saponaresi sono costretti ad abitare in zone a rischio, con l’ansia e la paura di perdere tutto da un momento all’altro. I consiglieri del neo gruppo “La Saponara che Vorresti” ribadiscono che moltissime imprese hanno chiuso i battenti delle proprie attività, hanno perso tutto e non sono oggi più in condizione di ripartire, oggi nessuno vuole più fare impresa a Saponara, proprio perché il territorio non è sicuro, ogni tintinnio di pioggia è subito terrore, e noi non possiamo e dobbiamo accettare tutto ciò, dobbiamo batterci per i problemi del nostro territorio nelle sedi opportune, ma soprattutto chiedono una presenza più pressante da parte del primo cittadino. I due Consiglieri, rappresentando la loro rabbia nei confronti delle istituzioni Nazionali, Regionali e Provinciali, dichiarano che ad oggi, dopo 5 anni, sono stati eseguiti soltanto piccoli interventi, che nulla hanno a che vedere con la prevenzione di nuovi disastri, e che riguardano:
- Intervento di somma urgenza per rifacimento tratti di argine lungo le Vie Kennedy (torrente Saponara) e Como (torrente Scarcelli) – importo € 180.000,00;
- Riparazione danni plesso Scolastico Saponara Centro via Firenze – importo € 150.000,00;
- Intervento di somma urgenza messa in sicurezza tratto di Via Trieste nella frazione Scarcelli – importo € 70.000,00;
Evidenziano che tra i progetti finanziati nel Patto per la Sicilia (MASTERPLAN) rientra anche quello presentato dal Comune di Saponara riguardante la messa in sicurezza della frazione di Scarcelli, con un importo di € 4.200.000,00 circa.
Alessio e Rosilda, non sono assolutamente soddisfatti per come sono stati trattati i Saponaresi dalle Istituzioni a vario titolo Nazionali, Regionali e Provinciali anche se a loro avviso manca completamente sinergia tra Amministrazione Comunale di Saponara e Istituzioni, non vi è a loro modo di vedere la volontà di concertare le soluzioni ai problemi del territorio Saponarese. Non si può più assistere a tanti slogan e nessun fatto concreto, il territorio è devastato e abbandonato da tutte le istituzioni. Qualcosa di positivo per il territorio i due giovani Consiglieri lo vedono grazie alla presenza dell’Associazionismo nato proprio subito dopo la tragedia del 2011, in particolare tengono a ringraziare l’Associazione di Pubblica Assistenza Rivivere a Colori di Saponara con in testa la presidente Dott.ssa Mazza Mariella, che proprio qualche giorno fa hanno presentato alla comunità Saponarese il progetto “ADAPT” co-finanziato dall’Unione Europea, scopo principale dell’iniziativa sarà la realizzazione di un vero e proprio database con la localizzazione e le generalità di tutti gli anziani e delle persone con disabilità presenti sul territorio, così da riuscire ad intervenire con maggiore efficacia e tempestività in caso di eventi calamitosi. Questa Associazione, fiore all’occhiello dei Saponaresi ribadiscono Alessio e Rosilda, perché lavora molto sul territorio Saponarese a divulgare sempre di più la cultura della protezione civile in termini di prevenzione. I due Giovani Consiglieri Comunali ribadiscono che oggi un bravo amministratore non si vede quando ha a disposizione tante risorse economiche, ma quando riesce a gestire le poche risorse disponibili stabilendo le giuste priorità. Per questo per i due Consiglieri Comunali la prima responsabilità alla mancanza di soluzioni alle tante criticità del territorio, va addebitata all’Amministrazione Comunale, che spesso osserva passivamente. Oggi non possiamo più accettare un’Amministrazione Comunale sprecona, insensibile ai problemi della gente e volta esclusivamente alla salvaguardia della propria poltrona. “Non possiamo più accettare sprechi, non possiamo accettare un’amministrazione sorda alle nostre proposte, insensibile a tutto, più volte abbiamo avanzato in Consiglio Comunale, o con atti ad hoc, varie proposte tra cui la revisione delle spese (cancelleria, telefonia, luce, acqua, gas, straordinari, cooperative, passi carrabili, affissioni, parco mezzi, etcc ), a tutto ciò mai una risposta concreta nei fatti, siamo stati sempre inascoltati, e i problemi e le criticità del territorio sono sotto gli occhi di tutti. SAPOANARA OGGI E’ UN PAESE DEVASTATO E ABBANDONATO, NON POSSIAMO PIU’ ACCETTARE QUESTO STALLO, SPRECANDO LE POCHE RISORSE GIA’ DISPONIBILI!!! In tema di gestione di risorse immediatamente disponibili in Bilancio, quali quelli relativi ai “fondi compensativi TERNA” (che non sono soggetti a nessun vincolo), i Consiglieri Calderone e Salvo, ribadiscono l’inopportuna gestione da parte di questa Amministrazione Comunale, che nonostante la mancanza di finanziamenti post-alluvione, e l’approvazione di numerosi atti consiliari che stralciavano la riqualificazione del centro storico fra le opere compensative TERNA, e si proponeva in alternativa opere riguardanti la riqualificazione ambientale/urbanistica, quali il rimboschimento, la riqualificazione dei Valloni in particolar modo quelli più critici “Falica, Mantineo, Trainiti e Casile”, la riqualificazione del torrente che attraversa il centro abitato, tutte opere importanti che costituivano prevenzione per il futuro, questa Amministrazione contro tutti e contro tutto, contro anche gli atti consiliari, ha portato avanti la propria idea di sperperare € 400.000,00 per effettuare la riqualificazione urbana del centro storico di Saponara Centro. Purtroppo dobbiamo evidenziare che l’Amministrazione Comunale ha preferito effettuare un intervento inopportuno, ma che sicuramente a sei mesi dalle elezioni costituisce un intervento esclusivamente elettorale piuttosto che andare ad effettuare interventi di salvaguardia del territorio, si è preferito salvaguardare i propri interessi elettorali agli interessi del territorio e di tutti i Saponaresi. Purtroppo lo spreco di risorse e di opportunità per questa Amministrazione Comunale è infinito, hanno presentato una variazione di Bilancio di previsione al Consiglio Comunale previsto per Martedì 29 Novembre 2016 dove sostanzialmente indirizzano l’utilizzo delle risorse del cosiddetto “avanzo di amministrazione” per un importo di circa € 300.000,00 e anche qui sbagliano priorità; piuttosto che investire le risorse sulla salvaguardia del territorio e prevenzione rischi, le sprecano clamorosamente per interventi inopportuni, non prioritari e volti esclusivamente ad interventi tipicamente pre-elettorali. I Consiglieri Comunali, evidenziano un continuo sperpero di risorse con (Incarichi professionali, ricorsi contro gli atti consiliari, investimenti sbagliati, acquisti inutili, etcc) e non viene destinato nulla sulla prevenzione, non si puliscono le tracce agricole, oggi è impossibile raggiungere molte campagne del circondario, non si puliscono le caditoie, i tombini completamente otturati, i torrenti carichi di vegetazione, i vari sfoghi d’acqua spesso otturati, non si attua una politica di recupero e/o abbattimento degli immobili pericolanti, etcc. Con la costituzione del nuovo Gruppo Consiliare “LA SAPONARA CHE VORRESTI” i due consiglieri vogliono rappresentare le necessità del territorio e dei Saponaresi a cui chiedono di farsi avanti, perché Saponara ha bisogno di Amministratori credibili e visibili, Saponara ribadiscono i due consiglieri, non ha bisogno di grandi opere e grandi finanziamenti ma ha bisogno di piccole cose fatte bene, di interventi mirati alla risoluzione delle criticità e di una gestione oculata delle poche risorse disponibili, sono certi che sono proprio le piccole cose a fare la differenza!