Roseto, Amendolara e Trebisacce: prima tappa nell’alto jonio cosentino per la campagna di sicurezza stradale sulla S.S.106

sicurezza_stradale_106-9Prosegue senza sosta la prima campagna di sicurezza stradale organizzata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dal titolo “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene” che nella giornata di oggi ha toccato le città dell’alto jonio di Roseto Capo Spulico, Amendolara e Trebisacce.

L’Associazione ha iniziato questa mattina presto con le Scuole Medie di Roseto Capo Spulico. Ad accogliere i volontari il Sindaco Rosanna Mazzia insieme all’Assessore Comunale alle Politiche Scolastiche Lucia Musmeci. Gli amministratori hanno avuto modo di illustrare ai giovani studenti l’importanza del rispetto delle regole della strada soprattutto su un’arteria pericolosa qual è la S.S.106 evidenziando l’importanza di questa campagna di sicurezza stradale portata avanti dall’Associazione.

Subito dopo è stata la volta delle Scuole Medie di Amendolara dove l’Associazione è stata guidata tra le classi dal Presidente del Consiglio Comunale Luigi Sisci che ha elogiato l’Associazione apprezzando la Campagna di Sicurezza Stradale intrapresa con i giovani. Anche qui ai giovani studenti sono stati consegnati i 5 flyer contenenti i 10 messaggi di sicurezza stradale ed il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha illustrato ai ragazzi il significato di questa importante iniziativa.

L’Associazione è poi giunta a Trebisacce per la sua prima tappa che ha toccato le Scuole Medie e poi il Liceo Scientifico dove ad accogliere i volontari erano presenti il Sindaco di Trebisacce Franco Mundo, il Comandante della Polizia Stradale Graziano Nadile insieme all’Assistente Capo Alghise Di Leo  ed alla Dirigente Scolastico Dott.ssa Elisabetta Cataldi.

Il Sindaco di Trebisacce Franco Mundo ha spiegato ai ragazzi l’importanza del rispetto di tutte le regole ed in particolare di quelle attinenti alla sicurezza stradale complimentandosi con l’Associazione per questa iniziativa meritoria di sicurezza stradale. Il Comandante Nadile ha voluto raccontare agli studenti la grande difficoltà che la Polizia Stradale ha ogni volta che deve comunicare ai genitori un incidente avvenuto ad un loro figlio. La Dirigente Castaldi ha invitato gli studenti a fare loro questo messaggio ed a trasmetterlo ai genitori e, soprattutto, agli amici.

L’Associazione nella giornata di oggi è riuscita a raggiungere gli studenti delle Scuole Medie di Roseto Capo Spulico, Amendolara e Trebisacce e quelli del  Liceo Classico “Alessi di Turi” e del Liceo Scientifico “Galieo Galilei” di Trebisacce. Conclusa, quindi, la prima tappa a Trebisacce si ritornerà in una seconda tappa in cui saranno ultimate nella settimana le scuole di Trebisacce. Circa 2.000 studenti raggiunti nella giornata di oggi per una iniziativa che nella sua terza giornata inizia a segnare numeri complessivi già molto importanti.

Intanto nel Gruppo facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106” iniziano ad arrivare le prime foto dei giovani studenti che hanno deciso di attaccare i flyer sulla Sicurezza Stradale sulle pareti delle loro aule scolastiche in modo simpatico ed originale. La foto che otterrà il maggior numero di “mi piace” entro l’8 dicembre determinerà la classe che vincerà un premio che sarà consegnato loro dall’Associazione.

L’Associazione ringrazia i Sindaci e gli Amministratori dell’alto jono cosentino per la loro sensibilità, accoglienza e disponibilità insieme alle Forze dell’Ordine per la preziosa collaborazione. Un particolare e sentito ringraziamento al Dirigenti Scolastico Dott.ssa Carmen Ambriani, al Dirigente Scolastico Dott.ssa Laura Gioia ed al Dirigente Scolastico Elisabetta Castaldi ed a tutto il personale docente ed amministrativo.

L’Associazione nella giornata di domani continuerà la sua campagna di sicurezza stradale domani a Mirto Crosia ed a Rossano (per la sua seconda giornata), dove riuscirà a raggiungere altri studenti di altre scuole nell’ambito di una iniziativa che nella sua terza giornata inizia ad assumere una dimensione sempre più consistente.