Rifiuti radioattivi in Calabria: scoppia la polemica per l’inchiesta de “Le Iene”, ecco il servizio di Giulio Golia [VIDEO]

“Le Iene” con l’inviato di Giulio Golia tornano in Calabria per parlare di radioattività

immagineE’ tornato in Calabria ancora una volta Giulio Golia inviato de “Le Iene” per parlare di rifiuti radioattivi nella Regione dopo la puntata della volta scorsa in cui si è parlato di due cugini pescatori che, in provincia di Catanzaro, morirono entrambi di “leucemia mieloide cronica” dopo aver trovato in mare una palla di fango sospetta che causò un forte prurito alle mani dei due pescatori. Giulio Golia stavolta ha intervistato diversi abitanti del luogo che hanno affermato che sul posto ci sono stati almeno 35 casi di leucemia e che proprio in quella zona è stato trovato un bidone di colore arancione di cui si disconosce il contenuto. Il giorno dopo il servizio de “Le iene” i Vigili del Fuoco e il nucleo operativo ecologico dei Carabinieri si sono recati nella spiaggia di Calalunga (CZ) e cioè nel luogo in cui Giulio Golia aveva effettuato le misurazioni delle radiazioni per accertare la presenza di radioattività. Mentre Giulio Golia si trovava sul posto, è arrivato un comunicato della Prefettura in cui si afferma che dagli accertamenti effettuati non sono stati evidenziati parametri al di fuori della norma. Intervistato sempre dall’inviato de “Le Iene”, il direttore del reparto di Oncoematologia dell’ospedale “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro ha affermato che in Calabria non esiste un registro tumori statisticamente affidabile. Da diverse settimane il noto programma si occupa di questo delicato argomento è cioè che nelle terre calabrese e nei nostri mari siano stati nascosti rifiuti tossici e radioattivi. Ecco il video.