Ricicl’Art 2016: parte il countdown per la decima edizione

riciclartMeno dieci giorni. Parte il countdown per l’inizio della decima edizione di Ricicl’Art, il tradizionale appuntamento che quest’anno festeggia ben dieci candeline con un evento ricco e variegato messo a punto per tutti gli amanti dell’ambiente e del riuso creativo. Il prossimo venerdì 18 novembre prenderà il via Ricicl’Art 2016 all’insegna del tema “Arte creativa tra provocazione e sensibilizzazione”. Sarà questo l’argomento che inaugurerà ufficialmente la dieci giorni all’interno della Cittadella dei bambini e dei ragazzi di via Nestore Mazzei, a Rossano, che per l’occasione si trasformerà in un vero e proprio Temporary museum dell’ecoarte.

Dal cooking show al “Recycle-Hair: Forme d’arte in prospettiva”, che chiuderà l’appuntamento il 27 novembre, dalle performance degli artisti al coinvolgimento e all’entusiasmo dei giovani, gli organizzatori hanno ideato spazi ed eventi in grado di richiamare l’attenzione dei visitatori, che durante tutti i dieci giorni avranno modo di fare un vero e proprio “viaggio”, culturale e sensoriale. Tra le tematiche che saranno affrontate durante i “momenti di riflessione”, anche “Rifiuti: processi virtuosi, occasione di crescita, sviluppo e occupazione” e “Ambiente e Mass media – Quanto fa presa l’ecoterrorismo”. La programmazione prevede la presenza di una serie di personalità del mondo universitario, dell’associazionismo, delle parti sociali, del mondo dell’arte e della poesia, del giornalismo.

Dieci anni in dieci giorni sarà un po’ il leit-motiv di questa edizione, che prende il via, rinnovata, anche sulla scia dell’ingente “patrimonio” ereditato dalle passate edizioni. Un bagaglio di esperienze, di obiettivi, di sfide e di soddisfazioni di cui l’associazione Ricicl’Art può decisamente andare fiera.

“10 anni in 10 giorni: i numeri di un cammino di emozioni, informazione, comunicazione e sensibilizzazione. Per “dare i numeri” di questa attività – afferma Lucia Passavanti, socio fondatore dell’associazione Ricicl’Art – penso alle migliaia di giovani alunni e discenti delle decine di scuole che hanno vissuto il “viaggio” dell’Associazione; alle centinaia di artisti d’Italia e d’Europa che hanno aderito alle Mostre del riuso, nostro strumento primario per sottolineare l’importanza culturale e ”strategica” del riuso. Migliaia i visitatori, decine gli operatori dei media, decine le autorità che hanno partecipato, decine le Istituzioni nazionali ed europee che hanno voluto partecipare per “vivere” con noi, di anno in anno, un format sempre diverso ma con una sola ”anima”: l’amore per l’ambiente che tutti noi soci e volontari nutriamo”.

Negli stessi giorni l’Europa celebra la settimana della Riduzione dei rifiuti e Ricicl’art, non solo appuntamento locale, ha ospitato prestigiosi rappresentanti del Consiglio d’Europa, raccogliendo l’interesse per una campagna di info/sensibilizzazione lunga 10 anni.

 “Guardare oggi i risultati che abbiamo conseguito in questi dieci anni – afferma il presidente di Ricicl’Art Walter Pulignano – ci riempie di orgoglio. Quell’idea nata tra pochi amici nel 2006 sulla spiaggia è cresciuta e, con il tempo, è stata condivisa da un numero sempre maggiore di persone. La famiglia di Ricicl’Art si è allargata e si è arricchita di anno in anno grazie a tutti coloro i quali hanno portato il proprio contributo, la propria esperienza, il proprio cuore e il proprio tempo. Il nostro è soprattutto volontariato, che sin dall’inizio ha imboccato la strada della sensibilizzazione e dell’attenzione a tutto ciò che comunemente è definito “scarto”. Da imprenditore, operante nell’ambito dei servizi per l’ambiente, ho sempre creduto nell’importanza dell’azione sociale di impresa in quanto sono convinto che tutti noi possiamo e dobbiamo, in qualche modo, contribuire alla crescita complessiva del territorio in cui viviamo e operiamo. È questo che mi ha consentito di coniugare al meglio lo spirito d’impresa con lo spirito sociale, due settori che si completano a vicenda e interagiscono alla perfezione quando si crede fermamente nell’idea da portare avanti. Tutto ciò, ovviamente – conclude Walter Pulignano – non sarebbe stato possibile se al mio fianco non avessi avuto un gruppo compatto e affiatato che ha condiviso pienamente la mission di Ricicl’Art facendola propria e rendendola quasi un vero e proprio stile di vita”.