Reggio Calabria, revocato lo sciopero al Sigma di viale Aldo Moro. Uiltucs: “resta lo stato di agitazione”

sigma“Alla luce dell’avvio dell’iter di pagamento degli stipendi arretrati, pur mantenendo il nostro giudizio negativo e la nostra insoddisfazione per la proposta pervenutaci, tendiamo una mano all’azienda e per revochiamo lo sciopero, anche se manteniamo lo stato di agitazione e la richiesta alla Prefettura di un incontro, oltre che restiamo vigili su quella delle mensilità e sulle altre questioni”. È l’annuncio che la UILTuCS effettua in merito alla vertenza del punto vendita Sigma di viale Aldo Moro, dopo che un delegato dell’azienda “San Francesco Unipersonale Srl” ha preparato i bonifici dei saldi delle mensilità di settembre ed ottobre e li ha fatti vedere a dipendenti e sindacato, annunciando i rispettivi pagamenti per il 29 novembre e per il 5 dicembre. Questa novità, più concreta rispetto al semplice annuncio verbale e non ufficiale che era giunto in precedenza, ha portato sì alla sospensione dello sciopero, previsto per lunedì 28, ma non alla revoca dello stato d’agitazione, che permane a testimonianza di una situazione che resta fonte di preoccupazione, sia per l’immediato, visto che si aspetta il pagamento di novembre, sia nel medio-lungo periodo, considerato che oltre al pagamento regolare di dicembre e tredicesima si auspica quello regolare di ogni futura mensilità. Ed è proprio per questo che la UILTuCS resta vigile e, a nome dei lavoratori del supermarket di viale Aldo Moro, mantiene anche la richiesta di un incontro in Prefettura, auspicando l’intervento dell’Ufficio territoriale del Governo come garante di diritti e legalità. «Nonostante i lavoratori soffrano psicologicamente ed economicamente questa situazione insieme ai loro cari e questo è solo un piccolissimo spiraglio di luce, noi, sia per dimostrare buona volontà che per dare un qualche sollievo ai bilanci familiari specialmente in vista delle imminenti festività natalizie, con la sospensione dello sciopero ci dimostriamo disponibili al dialogo, a patto che sia serio. Dunque, restiamo vigili e chiediamo alla Prefettura di fare da garante nella vertenza, nella speranza che il tavolo tecnico che invochiamo si tenga e che la “San Francesco Unipersonale Srl” sia disponibile a porre le basi per rapporti che siano finalmente sereni e portatori di benessere per la vita dei dipendenti e per il business aziendale» è il commento finale della UILTuCS.