Reggio Calabria, oltraggio al Tricolore: alla Motorizzazione bandiera d’Italia strappata e sventrata [FOTO]

Alla motorizzazione di Reggio Calabria è esposta una bandiera in condizioni indecorose. Peccato che la materia sia regolata dalla legge italiana

bandiera-motorizzazione-1E’ indecoroso e oltraggioso che la bandiera nazionale esposta in un ufficio pubblico versi in condizioni pessime. Nei tanto menzionati Stati Uniti d’America questo non sarebbe mai accaduto. L’America che proprio in questi giorni occupa le prime pagine dei giornali nazionali ed internazionali per l’elezione del tanto discusso Donald Trump conserva un patriottismo riscontrabile in pochissimi Stati. In effetti, l’Italia ne ha viste di cotte e di crude. Basti pensare che non molto tempo fa qualche politico diede fuoco alla nostra tanto amata (???) bandiera. Oggi a Reggio Calabria accade che fuori dagli uffici della motorizzazione è esposta una bandiera italiana del tutto strappata e scolorita. Perché questo risulti così importante? Semplicemente perché anche l’esposizione della bandiera italiana è materia regolata da legge. La legge del 5 febbraio 1998 n.22 e il DPR 7 aprile 2000 n. 121 stabiliscono i criteri e le modalità di esposizione della bandiera della Repubblica Italiana e di quella dell’Unione Europea all’esterno di edifici, sedi di uffici pubblici e istituzioni. Proprio nella parte del “Capo IV – Disposizioni generali e finali” si legge: “Le bandiere sono esposte in buono stato e correttamente dispiegate; né su di esse, né sull’asta che le reca, si applicano figure scritte o lettere di alcun tipo. E a seguire “Ogni ente designa i responsabili alla verifica della esposizione corretta delle bandiere all’esterno e all’interno”. E infine “i rappresentanti del Governo nelle province vigilano sull’adempimento delle disposizioni sulla esposizione delle bandiere”. Si richiede quindi alle istituzioni locali e ai responsabili dell’ufficio di sostituire eventuali bandiere in stato di degrado. Queste raccomandazioni sono valide sia per le sedi di edifici pubblici sul territorio nazionale che per le sedi di rappresentanza di istituzioni pubbliche italiane all’estero. Il governo nazionale è invitato a rispettare quanto la legge dispone. A sua volta coloro che rappresentano il governo nazionale sono invitati a far rispettare questo semplice regolamento a tutti gli edifici pubblici.  Si invitano, quindi, i Signori Prefetti ad informare del contenuto della presente circolare i Presidenti delle Giunte regionali, delle Province e tutte le amministrazioni territoriali di competenza nonché di inviare a questa Presidenza un periodico riscontro circa il rispetto dei requisiti di decoro sopra rappresentati.