Reggio Calabria, Nardi: “a proposito di mensa scolastica. Quando la crisi genera la relazione e il cambiamento”

mensa-scolasticaSi sono tenute, nelle scorse settimane e fino a ieri, a Palazzo San Giorgio e al Cedir, numerose riunioni convocate dall’Assessore Patrizia Nardi tra i settori Pubblica Istruzione e Lavori Pubblici e le parti che rappresentano, direttamente o indirettamente, il sistema scuola sul territorio. Oggetto degli incontri, ai quali hanno preso parte, in tempi diversi, una rappresentanza dell’ASP insieme ai dirigenti scolastici e ad una rappresentanza di Actionaid, l’erogazione della mensa per l’anno scolastico 2016-2017. Durante gli incontri l’assessore  Nardi, la dirigente ad interim dell’ Istruzione dott.ssa Acquaviva, la dott.ssa Caruso responsabile del Servizio mensa,  il dirigente del settore Lavori Pubblici ingegnere Romano, il capo di gabinetto Giampaolo Puglia e il presidente della Commissione consiliare “Servizi sociali” avv. Nucera hanno puntualmente analizzato i termini della questione, sulla base degli elementi tecnici via via acquisiti nelle ultime settimane e dei fatti congiunturali che hanno determinato un necessario cambio di prospettiva e di intervento sul’avvio del servizio di mensa scolastica, con il conseguente adeguamento del bando e delle procedure di gara. “Nonostante la complessità della situazione – ha dichiarato l’assessore Nardi- che era stata determinata dall’esigenza non più procrastinabile di adeguare i locali scolastici sulla base delle normative igienico-sanitarie vigenti, e non solo, dopo aver verificato l’impraticabilità di soluzioni che vedevano i dirigenti scolastici assumersi l’onere della gestione della mensa – fatta salva la necessità di adeguare prioritariamente i locali da parte del Comune – soluzione peraltro suggerita da uno dei dirigenti, esposta nel corso di una delle riunioni ma non condivisa dal resto del gruppo per evidente contraddizione di ruoli, il tavolo, anche su istanza del sindaco, si è pronunciato per un’accelerazione delle procedure relative agli 80 interventi tecnici che Lavori Pubblici dovranno realizzare nelle scuole cittadine, chiedendo l’anticipazione dei tempi di consegna già nel periodo immediatamente successivo alle feste natalizie”. Nell’ottobre dello scorso anno il settore Edilizia scolastica, sulla base di prescrizione ASP, aveva avviato la ricognizione nelle scuole per definire e programmare gli interventi. L’ operazione, chiusa poco tempo fa, ha consentito ai Lavori Pubblici di avere un quadro chiaro e di fornire un cronoprogramma attendibile.  I lavori verranno appaltati nelle prossime settimane, con piano di consegna previsto a partire dalla seconda metà di gennaio. L’Assessorato all’Istruzione, in perfetta sinergia con i LLPP, ha approntato la manifestazione di interesse con procedura negoziata per complessivi € 437.500: la stessa avrà come obiettivo l’erogazione della mensa già a partire dal 16 gennaio, per un servizio che per il prossimo anno sarà fruibile fino al 31 del mese di maggio. Contemporaneamente, è stata predisposta dagli uffici di Istruzione la gara europea a procedura aperta per € 2.800.000,00 per il triennio 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, che garantirà il servizio dal 01 ottobre al 31 di maggio di ciascun anno scolastico. “Il problema delle scuole –conclude l’assessore Nardi- al di là dell’emergenza relativa all’adeguamento dei locali finalizzata al servizio mensa, va oltre questo aspetto ed è necessario affrontarlo nella sua totalità. La sicurezza come priorità assoluta, riferita anche al delicato contesto sismico in cui il nostro territorio esprime seria vulnerabilità, ma anche la presenza equilibrata delle scuole sul territorio, che ci riconduce al problema del dimensionamento scolastico in una situazione in cui si registrano criticità che mettono a rischio la sopravvivenza di scuole che negli anni hanno subito gli effetti di azioni spesso irrazionali. L’obiettivo deve essere quello dell’armonizzazione di un sistema alquanto smagliato, che necessita dell’attenzione di tutti. L’intesa con le dirigenze scolastiche, che ringrazio molto per la disponibilità nel cercare insieme a noi le soluzioni più adeguate, è piena. Un’impostazione di rapporti interistituzionali inedita, da quanto emerso dal confronto e dai contributi preziosi e competenti di tutti coloro che hanno partecipato ai lavori, che ci induce a formalizzare ancor di più il rapporto tra l’agenzia scuola in tutte le sue componenti e le istituzioni con un protocollo di collaborazione che verrà elaborato nei prossimi giorni ed un tavolo di lavoro permanente, che condivida problemi e soluzioni e guardi soprattutto in prospettiva e che si relazioni con il territorio con coscienza e consapevolezza. Che riesca a mettere in campo azioni ponderate e finalmente utili a rendere il diritto allo studio non una rivendicazione urlata ma una certezza praticata”.