Reggio Calabria, l’Associazione di Familiari “Pandora” sulla struttura “Città del Sole”

medico-01L’Associazione di familiari “Pandora” è di recente intervenuta pubblicamente “sulla questione concernente il blocco dei nuovi ricoveri psichiatrici nel territorio dell’ASP 5 . Tale blocco che dura ormai da un anno e mezzo, peraltro in un territorio come il nostro in cui le criticità certo sono numerose, costituiscono un esempio sconcertante di cattiva gestione della cosa pubblica, non potendo l’Amministrazione rincorrere giustificazione valida alcuna. Infatti eventuali errori pregressi da parte della stessa pubblica amministrazione, ora tirati in ballo per “giustificare” gli assurdi  provvedimenti assunti,  non possono certo essere “risolti” adottando soluzioni non degne di un paese civile. Sulla pelle di soggetti deboli e dei familiari, spesso chiamati ad essere l’unico sostegno per i propri congiunti. Altro che civiltà, altro che Legge Basaglia.  Abbiamo appreso che non è intenzione della Regione, né dell’ASP, porre immediato,  seppur tardivo, rimedio alla disposizione di blocco. Questo se da un lato ci rammarica, dall’altro ci fa comprendere quanto siano assurde le logiche adottate dalla pubblica amministrazione. E, proprio di recente, ne abbiamo avuto un altro fulgido esempio. Su invito degli operatori della Cooperativa Sociale Città del Sole, presente il Presidente dell’Associazione, Saverio Pagnotta,  siamo andati a visitare il nuovo edificio messo a disposizione dalla cooperativa per ospitare la “Comunità Alloggio C”. Prima di iniziare la “visita” i referenti di “Città del Sole” ci hanno messo al corrente di alcune circostanze che di seguito riportiamo. In atto la “Comunità Alloggio C” è ubicata   in altro edificio di proprietà del Comune ed a suo tempo assegnato all’Azienda Sanitaria. Tale edificio, ci hanno  spiegato i referenti della cooperativa, per via di un inesauribile contenzioso sussistente tra i due Enti Pubblici e che ormai dura da 26 anni (sic!!), ha subito un inevitabile declino. A nulla è valsa la disponibilità della cooperativa a prendere in carico (oneroso) il vecchio edificio e a risistemarlo: neanche di fronte a tali ufficiali ( ed allettanti dal punto di vista sociale) proposte i due Enti pubblici sono stati capaci di trovare un accordo. Ed allora “Città del Sole” , facendo di necessità virtù, ha reperito sul mercato privato l’ immobile, nuovo e realizzato ad hoc. Completato l’incontro abbiamo visitato l’edificio, che abbiamo trovato assolutamente consono, in ogni suo aspetto, a poter ospitare gli utenti del servizio. Standard altissimi dal punto di vista funzionale ed abitativo, anche per qualità e dimensioni degli spazi, eccellente collocazione nel territorio, nel centro abitato ed in zona panoramicissima. Ci sarebbe solo da meravigliarsi sul perché ancora non sia stato autorizzato il trasferimento da parte dell’ASP, almeno quello provvisorio e nell’attesa dell’accreditamento definitivo, cosa che  consentirebbe agli ospiti di passare da una struttura ormai  vecchia ( quindi non di certo esente da rischi per l’incolumità degli utenti ) ad una bellissima e nuova. Ma evidentemente non è la logica dell’efficienza e dell’efficacia a spingere alcune decisioni. Noi dell’Associazione Pandora forse non ci meravigliamo per tali ingiustificabili inerzie e decisioni, ma di certo ci indigniamo. Eccome ci indigniamo. Davvero troppe, pesanti ed ingiustificabili leggerezze da parte della pubblica Amministrazione . E’ ora di dire basta e se non si registrerà un’immediata inversione di tendenza metteremo in atto tutti i sistemi che la democrazia ci consente per rivendicare i diritti dei nostri cari”.