Reggio Calabria, Irto: “ottima l’intesa tra Corecom e UniRc”

Nicola Irto, presidente del consiglio regionale di Reggio Calabria, ha dichiarato che sia ottima l’intesa tra Corecom e Unirc

Nicola Irto“Vogliamo mettere a valore sul nostro territorio le migliori intelligenze del mondo dell’università. E’ per questo che attribuiamo notevole significato al protocollo d’intesa stipulato tra il Corecom Calabria e il dipartimento Diceam della facoltà di Ingegneria della Mediterranea di Reggio”. Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, ha commentato così l’intesa tra il Comitato calabrese per le comunicazioni, presieduto da Giuseppe Rotta, e il dipartimento istituito presso l’ateneo reggino, rappresentato da Lucio Bonaccorsi che ha fatto le veci del direttore, Nicola Morace. Nel corso della conferenza stampa per la sottoscrizione dell’accordo (presenti anche gli altri componenti del Corecom, il vicepresidente Massimiliano Cileone e il segretario Frank Santacroce), Irto ha parlato di una “apprezzabile ripartenza del Corecom, che si presenta autorevole ed efficiente, per merito dei componenti del Comitato e grazie alla struttura amministrativa e dirigenziale che sento di lodare per la sua professionalità”. Secondo il presidente dell’Assemblea di palazzo Campanella, “la convenzione odierna consente di rafforzare l’impegno sul versante della lotta all’elettrosmog, ma soprattutto si segnala per le sue modalità innovative. Gli stage e i tirocini formativi per gli studenti all’interno del Corecom, e dunque del Consiglio regionale, danno una risposta concreta alla domanda che viene dal mondo accademico. Vogliamo diventare una sorta di ‘hub’ in cui far confluire le migliori esperienze e le giovani energie, nell’ambito dei percorsi di alternanza studio-lavoro. Per continuare ad aprire il Consiglio regionale all’esterno – ha preannunciato Irto – apriremo anche altri ‘segmenti’ dell’amministrazione a percorsi formativi di questo tipo che possono produrre un beneficio all’ente e, al tempo stesso, agevolare la crescita dei professionisti del futuro”.