Reggio Calabria, inaugurazione 5 nuovi reparti ai Riuniti. Il ministro Lorenzin: “in questa regione le cose si possono fare” [VIDEO]

Reggio Calabria: inaugurati oggi 5 nuovi reparti agli Ospedali Riuniti, presente il ministro Lorenzin

inaugurazione-reparti-ospedali-riuniti-21Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha inaugurato questa mattina il nuovo reparto di cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Assente alla cerimonia  l’ex sindaco e governatore Giuseppe Scopelliti, che si era fortemente battuto per l’attivazione del reparto quando era presidente della Regione, ottenendo dapprima il collaudo (dicembre 2011) e infine l’ok all’attivazione nel 2014. Il reparto, ha 20 posti letto. Inaugurati sempre oggi altri 4 reparti, il nuovo pronto soccorso, chirurgia robotica, neonatologia e terapia intensiva neonatale agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. ”Mentre illustravate le cose fatte – ha detto Lorenzin ai medici e al personale del reparto – mi sono ricordata la mia ultima visita qui nel 2014, sono passata in un corridoio che mi e’ stato detto appena imbiancato, ho visitato cardiochirurgia, che era una bellissima cattedrale nel deserto, poi ho incontrato vostri colleghi e medici di altri reparti e poi gia’ all’epoca il tema della neonatologia era ben presente. Stavamo in una situazione non felicissima. Si ventilava l’ipotesi di esternalizzazione di questo reparto e c’era chi diceva che di questo reparto non ce n’era bisogno. Molti passi avanti sono stati fatti e quello che e’ avvenuto in questo ospedale – ha aggiunto – e’ la dimostrazione che in questa regione le cose si possono fare e che non e’ vero che non si puo’ fare mai niente e che non cambia mai niente“.  Il ministro ha elencato quelli che, a suo giudizio, sono i tre elementi essenziali per raggiungere un obiettivo: “perseveranza, poi onesta’ e buona fede, perche’ se la sanita’ e’ vista come mucca da spremere non e’ compatibile con gli obiettivi, e quando le Regioni non riescono a centrare gli obiettivi ci deve arrivare lo Stato, il terzo elemento sono le risorse umane e amministrative. La politica deve decidere obiettivi e dare indirizzo, la politica non fa scelte tecnico-scientifiche, ma deve costruire percorsi in modo che le scelte vengano fatte non in maniera discrezionale. Non solo si e’ aperto un reparto – ha proseguito il ministro – che diventa un polo d’attrazione non solo calabrese, e quindi passiamo da mobilita’ passiva ad attiva, ma si riesce a far tornare le scuole in quei territori che sono stati abbandonati“.