Reggio Calabria: inaugurata l’undicesima edizione del Salone dell’Orientamento [FOTO]

Oggi a Reggio Calabria è stata inaugurata l’undicesima edizione del Salone dell’Orientamento

salone-orientamento2Con il taglio del nastro istituzionale si è aperta ufficialmente l’undicesima edizione del Salone dell’Orientamento che fino a sabato 12 a Palazzo Campanella dalle 9 alle 16, ruoterà su università e istruzione, opportunità per l’Europa, fare impresa, lavoro e formazione professionale. “Sono contento che anche quest’ anno, il Consiglio regionale, ovvero la casa dei calabresi, ospita l’evento che apre da sempre, una finestra sulle opportunità formative, universitarie e imprenditoriali”, ha detto il presidente Nicola Irto rivolgendosi ai ragazzi – l’auspicio è che la tre giorni possa veramente servire ad aiutarvi nella scelta del vostro futuro contribuendo al riscatto della nostra Calabria. Parole condivise anche dall’assessore regionale al Lavoro e alla Scuola, Federica Roccisano che davanti alla platea fa un breve excursus su come negli ultimi anni è cambiato il ruolo formativo della scuola. “Oggi – ha spiegato l’assessore- esistono moltissimi strumenti che collegano gli istituti scolastici al mondo del lavoro. Pensiamo ad esempio, alle agenzie formative e all’alternanza scuola lavoro, per questo motivo è necessario informarsi su ciò che esiste e il Salone dell’Orientamento agisce in questa direzione”.

salone-orientamento4Anche quest’anno- è intervenuto Assessore Comunale Giuseppe Marino- una fitta rete di partner istituzionali e imprenditoriali investe sui giovani anche attraverso attività che aprono gli orizzonti europei”. Secondo il dirigente dell’Ufficio Regionale Scolastico, Diego Bouchè la kermesse deve servire ai ragazzi per “fare un’introspezione personale”. Ci sono imprese, strutture, Istituti tecnici superiore che investono nel nostro territorio perché l’obiettivo è quello di creare una classe dirigente forte. In questo senso, sono già state attivate iniziative anche di apprendistato modulate per i nostri ragazzi”, ha chiosato il dirigente. Tra i partner storici, l’Università Mediterranea rappresentata dal direttore Marcello Zimbone. “Da tre anni a questa parte, il mondo accademico è stato trasformato, è stata aumentata l’offerta formativa e le immatricolazioni hanno avuto un’inversione di tendenza, significa che stiamo procedendo nel modo giusto, investendo nella cultura”. Oltre 1500 giovani studenti provenienti da tutta la Calabria assieme a neolaureati e disoccupati che hanno incontrato le aziende all’interno del Professional Day, organizzato in collaborazione con l’Azienda Speciale Informa della Camera di Commercio di Reggio Calabria.

salone-orientamento5La risposta è stata molta positiva. Un centinaio di ragazzi hanno incontrato nove aziende del territorio sostenendo colloqui in ambito tecnico ingegneristico, del digitale e del marketing. E già alcune ci hanno segnalato di aver trovato figure interessanti sulle quali vogliono investire. Venerdì si passerà alle professioni dell’agroalimentare, ma anche del settore umanistico ed economico”, ha detto Marina Crea, responsabile area orientamento dell’Azienda speciale Informa. “Un boom di partecipazione in questo primo giorno, non solo gli studenti hanno risposto bene ma anche tutte le realtà territoriali proponendo focus sempre nuovi, convegni, seminari e tanti laboratori pratici. Novità di quest’anno è il business game dove le classi hanno la possibilità di sfidarsi mettendo alla prova le loro capacità imprenditoriali”, ha detto Marco Garganese, presidente Cisme, ente organizzatore dell’evento E parlando di questi temi, immancabile la presenza del ministero del Lavoro. “E’ bello vedere tutti questi giovani che rispondono con entusiasmo a questa iniziativa, non una gioventù passiva ma che si informa, si forma e investe nel proprio futuro. Come ministero stiamo portando avanti numerose azioni tra cui Garanzia giovani che mira ad abbattere tutti i gap e diversificare l’offerta”, ha chiosato Daniele Lunetta, responsabile comunicazione e social media Ministero del Lavoro.