Reggio Calabria, il MAP si schiera per il NO al Referendum

referendum“Tra otto giorni il popolo italiano verrà chiamato alle urne per decidere il futuro della riforma sulla Costituzione Italiana. In qualità di Presidente del Movimento Autonomo Popolare ( M.A.P. ) ho deciso insieme a tutti i nostri membri di schierarmi a favore del NO in quanto non ritengo che il Premier Renzi non eletto dal popolo possa modificare una Costituzione che se anche vecchia non può essere stravolta per favoritismi personali. Tante promesse e bugie in questo ultimo mese fatte dal Governo per intascare più SI possibili, dalla costruzione del Ponte sullo Stretto , alla fine dei lavori sulla A3 Salerno Reggio Calabria e poi l’ultimissima dalla Calabria sui futuri treni che da Reggio Calabria a Roma impiegherebbero 4 ore e 45 minuti circa. Proprio ieri leggevo una nota di Silvio Berlusconi ( ultimo presidente del Consiglio eletto dal popolo ) che diceva in sintesi che la differenza tra lui e Renzi è che lui ha 40 anni in meno e può andare in giro per l’Italia saltellando per fare propaganda e raccontare favole. Noi come M.A.P. diciamo che non è assolutamente vero che viene abolito il Senato, ma viene abolito il voto al Senato quindi i cittadini non potranno più votare per scegliere i Senatori che in alternativa saranno di meno ma nominati tra Sindaci e Consiglieri Regionali. Anche se sembrerebbe per chi è deciso a votare SI che in Italia le cose potrebbero cambiare, rimarrà deluso in quanto non è possibile che la modifica della Costituzione potrà portare benefici alla povera gente che a metà del mese non ha più i soldi per fare la spesa ma ancora peggio non ha più i soldi neanche per curarsi. Per non parlare della disoccupazione giovanile e non , dove chi ha più di quaranta anni è vecchio e chi è giovane deve andare fuori Italia a trovarsi un lavoro e sperare in un futuro degno per potersi costruire una famiglia. Disabili sempre di più abbandonati a se stessi e alle proprie famiglie costrette a vendersi l’oro di famiglia per dare sostegno ai propri cari, italiani e terremotati in situazioni critiche mentre in Italia si pensa a dare il wi-fi a chi arriva illegalmente sperando in un futuro migliore. Futuro migliore che poi si rivela un fallimento con giri di prostituzione e altro per potersi sfamare , insomma in Italia con tutti i problemi che abbiamo si pensa alla riforma della Costituzione fatta da politici anche con processi in corso o indagati a vario titolo, che prima erano di centro destra e ora appoggiano la sinistra per favoritismi personali e promesse di poltrone e immunità. Per questo e altro voteremo NO, in attesa che se il “SI” di Renzi perderà, speriamo che quel giorno avrà il coraggio e il buon senso di dimettersi e tornarsene a Firenze quindi dare la possibilità al popolo italiano di andare a votare il proprio Premier e ristabilire una sana democrazia“. E’ quanto scrive in una nota Pietro Marra, presidente del Map.