Reggio Calabria, grande vittoria per i dipendenti dell’Asp: “finalmente arriva il pagamento della produttività”

I dipendenti dell’Asp di Reggio Calabria finalmente ottengono il pagamento della produttività

soldiLe Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP, NURSING UP e FIALS, dopo una lotta durata  8 mesi, sono riusciti con caparbia e determinazione a portare a casa il risultato che da anni aspettavano tutti i dipendenti dell’ASP di Reggio Calabria: il pagamento della produttività!!! Dopo la firma dell’Accordo decentrato del 16 febbraio 2016 relativo alla produttività 2011-2015, ha preso il via una serie di interminabili problemi legati al parere obbligatorio ma non vincolante del Collegio sindacale, che nel corso di tutti questi mesi ha continuato a richiedere, in maniera certosina, la produzione di tutta la documentazione inerente la quantificazione dei fondi contrattuali. FP CGIL, CISL FP, NURSING UP e FIALS hanno seguito instancabilmente tutto l’iter, sollecitando ed incalzando il vertice aziendale ogniqualvolta il meccanismo si inceppava in qualche  nuovo cavillo amministrativo e burocratico o a causa dei continui rinvii delle riunioni del Collegio sindacale. Fino ad arrivare alla proclamazione dello stato di agitazione, con tanto di esperimento del tentativo di conciliazione in Prefettura, che è culminato con la indizione di una giornata di sciopero dei Lavoratori dell’ASP reggina nel decorso 20 settembre! Nel più totale silenzio della politica regionale e locale e nonostante le affannose azioni (più o meno palesi) di boicottaggio da parte di qualcuno, il 20 settembre 2016  centinaia di lavoratori hanno aderito allo sciopero generale proclamato da FP CGIL, CISL FP, NURSING UP e FIALS ed hanno partecipato alla grandiosa manifestazione di protesta tenutasi sotto la sede dell’ASP di via Diana. Una giornata che ha segnato la svolta della vertenza, in quanto fu proprio nel corso dell’incontro tenuto in quella occasione con la Commissione straordinaria dell’ASP, che il dr. Brancati ed il dr. Iracà assunsero l’impegno di individuare una soluzione al problema relativo alla quantificazione dei fondi contrattuali,  motivo del mancato assenso del Collegio sindacale. Dal 20 settembre ad oggi, 29 novembre 2016, l’Azienda ha lavorato per mettere ordine e riallineare i fondi contrattuali delle tre preesistenti ASL, fino ad arrivare alla corretta quantificazione dei fondi contrattuali dell’ASP di Reggio Calabria, presupposto indispensabile per ottenerne la certificazione. Nella riunione odierna, FP CGIL, CISL FP, NURSING UP e FIALS hanno preso atto  della nuova quantificazione dei fondi contrattuali, come richiesto dal Collegio sindacale (che dovrà esprimersi definitivamente venerdì prossimo)  ed alla luce dei nuovi importi hanno chiesto ed ottenuto la contestualizzazione dell’Accordo sulla produttività sottoscritto il 16 febbraio scorso, con l’innalzamento della quota da corrispondere al personale a titolo di anticipazione dal 30% al 50% dell’intero importo spettante ad ogni dipendente. Tutto questo grazie ai Lavoratori che affiancando FP CGIL, CISL FP, NURSING UP e FIALS, in una giornata di pioggia e freddo, hanno dato vita ad uno sciopero generale che mancava da 20 anni all’ASP, mentre altri, comodamente seduti nel caldo dei loro salotti, pontificavano contro lo sciopero. Gli stessi soggetti che oggi pretenderebbero magari di avere la primogenitura su un Accordo che non volevano e che hanno tentato in tutti i modi di far fallire. A questi millantatori diciamo: giù le mani  da questo importante e positivo risultato,  frutto e merito esclusivamente delle lotte dei Lavoratori e non certo figlio di quella volgare ed infamante polemica tanto in uso a taluni. Oggi è il tempo della soddisfazione e del compiacimento per essere riusciti  ad ottenere la remunerazione della produttività dei lavoratoriMa non ci basta! A  questo risultato dovrà adesso aggiungersi il pagamento dei buoni pasto per il 2015 e lo sblocco della contrattazione decentrata, con l’obiettivo  di FP CGIL, CISL FP, NURSING UP e FIALS di utilizzare gli appositi fondi contrattuali per avviare la procedura relativa all’attribuzione delle fasce economiche, anche al fine di garantire il riallineamento economico dei dipendenti dell’ASP dei vari ambiti. Le polemiche, la maldicenza, le cattiverie, le lasciamo a coloro i quali nel corso di questi mesi  hanno  posto ogni tipo di ostacolo all’Accordo e alle sigle sindacali che tanto si sono adoperate e prodigate, fino a scioperare, per renderlo esigibile. “NON RAGIONIAM DI LOR MA GUARDA E PASSA”,  chiedendo scusa al sommo poeta per l’accostamento innaturale!!“, concludono CGIL-FP, CISL-FP, NURSING UP FIALS.