Reggio Calabria: giallo sulla delega al piano spiagge comunale

Spiaggia Santa Trada (6)Si è riunita, presso la sala delle commissioni di Palazzo San Giorgio la commissione “Controllo e Garanzia”, presieduta dal capogruppo di Forza Italia Antonio Pizzimenti, nel corso della quale sono stati ascoltati l’assessore all’urbanistica Agata Quattrone e l’Arch. Alberto Di Mare chiamati a fornire delucidazioni in merito al piano spiagge comunale.

Dopo un’ampia relazione da parte dell’Arch. Di Mare in merito alla necessità di revisionare l’attuale piano datato 2009, considerate le grandi lacune dell’attuale documento, in virtù di continui mutamenti sia della zona costiera comunale che ogni anno subisce il fenomeno dell’erosione riducendone la fruibilità, ma anche dalle diverse richieste che vengono dalla comunità. A tal proposito i componenti della commissione hanno evidenziato la necessità di riservare alcune zone per attività a scopo sociale, tra cui l’individuazione di aree che consentano a soggetti disabili di praticare attività sportive in mare, ma anche tante altre proposte che possano rilanciare lo sviluppo dell’area costiera con conseguente incremento del turismo cittadino. Di Mare comunica che è stata presentata una scheda nel DUP 2017 per aggiornare il piano chiedendo un impegno di 300.000 euro per le spese di redazione, ma purtroppo a bilancio non è stato messo nemmeno un euro.

Il presidente Pizzimenti passa la parola all’assessore Quattrone che precisa di non avere la delega specifica al piano spiagge ma che è rimasta in capo al Sindaco falcomatà. Ed è qui che inizia lo scontro tra alcuni componenti della maggioranza i quali accusano l’assessore che dopo 2 anni di attività ancora non è a conoscenza di quali siano le sue competenze, e l’ass. Quattrone che conferma di non avere competenze politiche in merito al piano spiagge, rispedendo al mittente le accuse ai consiglieri della sua stessa maggioranza. Al termine della riunione è pervenuta una nota con prot. 182714 del 17/11/2016 da parte dell’Architetto Manuel Pulella, dirigente del settore pianificazione urbana, che coglie l’occasione per diramare ogni dubbio sulla titolarità della delega visto che non essendo stata affidata dal Sindaco ad alcun Assessore o Consigliere Comunale è politicamente in capo allo stesso.