Reggio Calabria: firmata la convenzione per l’alternanza scuola-lavoro tra INAIL ed il Convitto “T. Campanella”

E’ stata firmata a Reggio Calabria la convenzione per l’alternanza scuola-lavoro tra l’Inail ed il Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella”

inailCon la firma della convenzione stipulata tra l’INAIL Direzione territoriale di Reggio Calabria e il Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” in data 29 novembre 2016 ha preso ufficialmente il via il progetto di alternanza scuola-lavoro presso gli Uffici dell’Inail, che vedrà come destinatari 14 studenti del Liceo Classico Europeo annesso al Convitto. Attraverso un dettagliato programma di lavoro della durata di 40 ore, elaborato in sinergia tra struttura ospitante e istituzione scolastica, gli studenti del liceo impegnati in alternanza avranno l’occasione di scoprire dall’interno il funzionamento degli Uffici. “Con la Convenzione – afferma il Direttore dell’Inail  Dott. Liborio Cuzzola- si esalta il ruolo educativo primario della scuola, nell’ambito del più generale compito di formazione di un cittadino consapevole dei valori della salute. La scuola deve essere luogo d’incontro tra cultura della conoscenza e cultura del lavoro. Affrontare il tema della sicurezza sul lavoro, sui banchi di scuola, è un investimento importante per il futuro, in quanto gli studenti di oggi saranno i lavoratori di domani e quindi accrescere le conoscenze diventa efficace strumento di prevenzione”.

Con l’avvio del progetto – precisa la Dirigente Scolastica Dott.ssa Francesca Arena – si vuole cogliere a pieno le opportunità offerte da questo nuovo strumento introdotto dalla Legge 107/2015, affinché gli studenti possano entrare in contatto con situazioni lavorative già durante il periodo di formazione scolastica, acquisendo nuove competenze grazie a percorsi di apprendimento dalla forte valenza formativa. Il percorso risponde alla necessità di favorire e valorizzare un più stretto collegamento tra scuola e contesto esterno, avvicinando la domanda e l’offerta del mercato del lavoro attuale e sperimentando processi di apprendimento attivi basati sia sul sapere che sul saper fare. Lo studente, inserito nel mondo del lavoro reale, avrà la possibilità concreta di orientarsi e sviluppare l’interesse verso una professione o mestiere, confrontarsi e scoprire le proprie vocazioni personali.”