Reggio Calabria, Comitato Corso Sud: “il bando del Comune per le iniziative natalizie non prevede la possibilità per mercatini a Piazza Garibaldi e Villa Comunale”

natale a reggio (7)“Abbiamo letto con grande attenzione il bando pubblicato sul sito del Comune di Reggio Calabria relativo alle iniziative natalizie. Abbiamo notato con rammarico che l’area compresa tra la Villa comunale e piazza Garibaldi non è presente. Deduciamo quindi che ribadire il successo dei mercati natalizi dello scorso anno non sarebbe possibile. Di questo siamo profondamente dispiaciuti poiché l’edizione 2015 è stata, a detta di cittadini, turisti, media e dalla stessa amministrazione, un gran successo. Proprio per questo, probabilmente facendo un passo avanti prima che uscisse il bando, proprio perché lo scorso anno siamo stati autorizzati a realizzare i mercatini, quest’anno abbiamo protocollato l’idea progettuale sin da settembre cercando di migliorarci. Capiamo molto bene che ogni progetto deve essere condiviso dall’amministrazione in carica e dando per scontato che il Comune lo accettasse, non ci siamo confrontati con gli attuali amministratori”, scrive in una nota il Comitato Corso Sud. “Sicuramente -prosegue la nota- di questo errore facciamo ammenda. Il nostro progetto, vogliamo ribadirlo, prevede particolari casette stilizzate a tema nell’area tra la Villa Comunale e Piazza Garibaldi e per tutto il periodo natalizio anche una casa di Babbo Natale permanente alla Villa Comunale. Abbiamo inoltre intenzione di donare due grandi alberi di Natale, all’altezza del McDonald’s ed a piazza Duomo. Il  Comitato ha anche previsto la realizzazione delle luminarie a proprie spese lungo tutto il corso Garibaldi (dal ponte Calopinace sino a piazza De Nava) evitando al Comune la spesa. In ogni caso -aggiunge la nota- visto che tanti commercianti della zona hanno investito delle somme pensando di ribadire l’esperienza, visto che il Comune da questa operazione guadagnerebbe sia in tema di immagine (vista la positiva esperienza dello scorso anno), sia in termini di risorse liquide grazie alla tassa di occupazione del suolo pubblico, chiediamo agli attuali amministratore di ampliare le zone ove poter ubicare le attività e non penalizzare questa parte importante di territorio cittadino. Siamo ben consci dell’attuale momento politico nazionale e locale, con l’amministrazione cittadina impegnata a risolvere i problemi del territorio e dedicarsi con altrettanto impegno ai temi referendari, fondamentali per il futuro del nostro paese. Chiediamo comunque che questo nostro appello venga preso in considerazione, sarebbe un segnale importante di dialogo tra cittadini ed istituzioni“, conclude la nota.