Reggio Calabria, Cisl: “imbarazzante il silenzio del sindaco Falcomatà sulle vicende che riguardano la Polizia municipale”

Il sindacato Cisl ritiene davvero imbarazzante il silenzio del sindaco Falcomatà sulle vicende che riguardano la Polizia Municipale

polizia municipaleE’ davvero imbarazzante il silenzio del Sindaco Avv. Giuseppe Falcomatà sulle ormai note vicende che riguardano la Polizia Municipale. Dopo le rassicurazioni avute dal Vice Sindaco, dott. Saverio Anghelone, e dall’Assessore alla Legalità, Giovanni Muraca, sull’intervento del primo cittadino in merito alle questioni sollevate nell’incontro tenuto con la scrivente Organizzazione Sindacale, sono trascorsi ben sette giorni, ma il Sindaco latita e prende sotto gamba la gravità della questione. Il Comando Polizia Municipale continua ad essere gestito dall’Avv. Carmelo Nucera, che prosegue spedito nella sua assurda azione punitiva perpetrata ingiustamente nei confronti del personale con l’avvio di procedimenti disciplinari basati su motivazioni infondate, operando trattenute stipendiali, sospendendo dal servizio alcuni operatori, fino ad arrivare, addirittura, al punto di avviare un procedimento di licenziamento pretestuoso per un banale cambio turno, autorizzato peraltro dallo stesso dirigente, disponendo la sospensione cautelare di una dipendente. L’ Amministrazione Comunale, pertanto, trincerata dietro un muro di silenzio, che offende il decoro, la professionalità e la dignità di tutti gli appartenenti alla Polizia Municipale o è compartecipe con questa gestione dissennata o veramente non è in grado di dotare il Corpo della Polizia Municipale di un’ idonea figura professionale nonostante le reiterate promesse del Sindaco sull’assunzione di un comandante. Mentre per le sale di palazzo San Giorgio riecheggia l’assordante silenzio del primo cittadino sulla questione, l’Ufficio competente sta procedendo, intanto, ad effettuare le trattenute stipendiali comminate agli operatori della Polizia Municipale con procedimenti sommari e con decisioni che contrastano con le stesse direttive emanate dal Settore che amministra il personale dell’Ente. Spiace constatare, a questo punto, che nel Comune capofila della Città Metropolitana improvvisamente stia prosperando la legge della giungla, con il prevalere delle regole del più forte a danno del più debole. Suscita seria perplessità, infatti, l’inflessibile, oltre che discutibile, applicazione di regole rigorose per i dipendenti della Polizia Municipale mentre per altri dipendenti dell’Ente non vengono rispettati neanche i più basilari principi etici, che dovrebbero ispirare e a cui dovrebbe uniformarsi ogni Pubblica Amministrazione. Non può sottacersi l’amara constatazione che mentre una dipendente della Polizia Municipale viene sospesa cautelativamente per un semplice cambio turno e vengono avviati in pochi mesi oltre 150 procedimenti disciplinari per il restante personale del Corpo, altri dipendenti dell’Ente, imputati per falsa attestazione di presenza, siano stati inseriti negli Uffici di Staff del vertice politico ed amministrativo, praticamente nelle stanze dei bottoni, ivi compresa la Segreteria particolare del Sindaco. Come non possono essere ignorati i profili di incompatibilità e l’ inopportunità di mettere a capo della Polizia Municipale un dirigente amministrativo che è stato ripetutamente denunciato dagli stessi appartenenti al Corpo e che risulterebbe, in almeno un procedimento, secondo quanto riportato dalla stampa locale e non smentito dallo stesso, addirittura imputato. La CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria valuterà in quali ulteriori sedi istituzionali dovrà essere segnalata la vicenda a tutela dei diritti (primo fra tutti quello alla salvaguardia del posto di lavoro) e delle legittime richieste degli appartenenti al glorioso Corpo della Polizia Municipale, umiliato ed offeso come non mai nella sua storia. Intanto l’intera questione sarà dettagliatamente trattata, unitamente alle altre sigle sindacali che hanno proclamato la stato di agitazione, nel corso del tentativo di conciliazione dinnanzi al Prefetto, convocato per il prossimo 7 novembre alle ore 17.00. Nelle more, questa Organizzazione Sindacale rivolge al Sindaco, nella qualità di capo della Polizia Municipale ed all’Assessore Muraca, nella qualità di delegato alla Legalità, un solo invito: Riflettete!”, conclude il Segretario Generale Cisl Luciana Giordano.