Reggio Calabria: arriva “dieci anni di Lettere meridiane” per festeggiare i 10 anni della rivista culturale

Dieci anni di Lettere Meridiane, un volume per festeggiare la rivista culturale. Il 4 novembre al Palazzo della Cultura di Reggio Calabria la presentazione del numero speciale

lettere-meridianeLa rivista culturale Lettere Meridiane, edita da Città del Sole Edizioni, ha compiuto dieci anni. In occasione di questa significativa ricorrenza, è stato pubblicato un numero speciale che verrà presentato venerdì 4 novembre alle ore 17.30 presso il Palazzo della Cultura Pasquino Crupi di Reggio Calabria. Il volume, pubblicato in collaborazione con lo Studio giornalistico Grigioverde press nato proprio in seno a questa importante esperienza, accoglie diversi contributi di intellettuali calabresi intorno al filo conduttore “Pensare il Sud: riflessioni sulla cultura e la società meridionali”, ai quali segue una selezione di articoli che offrono una visione dei contenuti della rivista. Società, letteratura, teatro, cinema, arte, con particolare attenzione ai temi, agli eventi e alle produzioni calabresi, sono stati al centro di una pubblicazione che ha sempre cercato di raccontare, con attenzione e passione, la Calabria e il Sud. Ispirato al cosidetto “pensiero meridiano”, nella formulazione data dal sociologo Franco Cassano, il periodico si è occupato a lungo della specificità culturale, antropologica, sociale del territorio calabrese e meridionale. Negli anni, ha ospitato importanti interventi di studiosi, giornalisti e scrittori, diventando anche un’interessante palestra giornalistica per tanti giovani collaboratori.

Il volume “Pansare il Sud” si apre con due prestigiose firme, i compianti Pasquino Crupi e Gianni Carteri, protagonisti del dibattito culturale calabrese, e con un’intensa lirica di Dante Maffia, ai quali seguono gli interventi di Luigi M. Lombardi Satriani, Domenico Minuto, Donatella Arcuri, Caterina Provenzano, Francesco Idotta, Mimma Sprizzi, Ulderico Nisticò, Paride Leporace e Laura Melara. Nella raccolta antologica figurano poi numerosi articoli tra i più significativi apparsi nel periodico, disposti in ordine cronologico, per dare al lettore la cifra della varietà e della complessità delle tematiche affrontate.

L’incontro del prossimo 4 novembre oltre che tracciare le linee del lungo percorso compiuto, vuole essere un momento di confronto e di riflessione, aperto al pubblico. La discussione, moderata dal direttore responsabile Franco Arcidiaco, insieme alla direttrice editoriale Federica Legato e alla responsabile del coordinamento editoriale Oriana Schembari, coinvolgerà gli autori dei contributi ospitati nel numero speciale e quanti hanno collaborato nel tempo alla rivista. Alcuni brani tratti dal volume saranno letti, per l’occasione, dall’artista Tiziana Calabrò.