Reggio Calabria, addetti pulizie all’Università Mediterranea: “dopo lo sciopero di ieri si resta in attesa di un riscontro, pronti a nuove iniziative di lotta”

università mediterraneaSi è svolto ieri, 04 novembre lo sciopero proclamato dalle O.O. S.S. Filcams Cgil  Fisascat Cisl e Uil trasporti degli addetti alla pulizia, dipendenti della SGS Srl, che prestano servizio nei locali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Durante il Sit-in cui hanno partecipato tutti i lavoratori impegnati nell’appalto, i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dal Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea prof. Pasquale Catanoso. Sono state esposte le difficoltà dei lavoratori impegnati nell’appalto che con grande spirito di sacrificio continuano a svolgere quotidianamente il loro lavoro nonostante ormai da diversi mesi subiscono gravissimi ritardi nell’erogazione degli stipendi e che ad oggi devono ancora percepire gli emolumenti del mese di settembre e ottobre; è stato richiesto al Rettore, in virtù della responsabilità solidale dell’Ente appaltante, di farsi parte attiva sia nel sollecitare l’azienda affinché eroghi subito le mensilità maturate e, nel contempo, di valutare la possibilità prevista dalla normativa che l’ente appaltante si surroghi alla SGS Srl inadempiente attraverso il pagamento diretto dei lavoratori; si è richiesto di mettere a conoscenza la Prefettura di Reggio Calabria delle inadempienze perpetrate dalla SGS Srl; si è richiesto infine, considerato che l’appalto con la SGS Srl volge al termine, di poter instaurare con l’Università una fattiva collaborazione nella predisposizione del prossimo bando di gara previsto per il servizio di pulizia al fine di poter predisporre anche un monte ore minimo cui le aziende partecipanti alla gara devono rispettare. Il Magnifico Rettore, prof. Catanoso ha manifestato la propria solidarietà a tutti i lavoratori ed ha comunicato di farsi portavoce con S.E. il Prefetto di tutta la situazione venutasi a creare; per ciò che concerne la surroga dell’Ente appaltante e il conseguente pagamento diretto dei lavoratori  il Rettore ha manifestato la propria disponibilità anche se, al riguardo, ha espresso alcune difficoltà nel reperire la documentazione necessaria che attesti l’esatto ammontare delle somme da erogare ad ogni singolo lavoratore; ha manifestato infine la disponibilità dell’Ente appaltante di voler avviare una collaborazione con le O.O.S.S. nella predisposizione del prossimo bando previsto per il servizio di pulizia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Le O.O. S.S.  si augurano “dopo la protesta di ieri, che i lavoratori vengano retribuiti già nei primi giorni della prossima settimana e concludono comunicando che, nel caso di mancata definizione della vertenza nei termini sopra esposti,  proclameranno nuove iniziative di lotta, nel rispetto della normativa vigente, a difesa dei diritti di tutti i lavoratori”. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil trasporti “vigileranno attentamente sul rispetto che questi lavoratori meritano per il lavoro che svolgono in un settore, quello degli appalti, carente di una normativa adeguata che prevede tra l’altro la possibilità per le aziende di partecipare alle gare d’appalto dimostrando la sola regolarità contributiva certificata dal DURC senza peraltro dover dimostrare la regolarità nell’erogazione delle spettanze dovute ai dipendenti”.